Il teatrino della politica | TDP

spettacolari burattini parlanti

Archivi Mensili: maggio 2011

Mastella suicida, Silvio sul suo funerale

Funesti presagi aleggiano su questo martedì postelettorale.

Tornando qualche tempo indietro, troviamo una dichiarazione di Clemente Mastella che affermava la sua ferrea volontà di togliersi la vita in caso di vittoria del Divo De Magistris (qui un articolo di fine aprile). Alcuni hanno avuto un moto di profonda tristezza; altri si sono sentiti sollevati, attendendo con speranza che Clemente mantenga la sua parola.

Da parte di Silvio, invece, nessuna volontà di privarsi della vita. Anzi ha da poco fatto sapere che il suo funerale, atteso dai suoi numerosi avversari, sarà rimandato a data da decidersi. Qui l’approfondimento sul Corriere.

Voi che ne pensate in merito? E’ davvero chic non presentarsi al proprio funerale, non trovate? Ancor di più, poi, decidere quando e se farlo. Poteri che solo il nostro amato Berlusca sembra avere, beato lui.

Buon divertimento!

Annunci

Pdl e Lega verso il blocco sovietico

Dopo anni di “comunisti!” urlato ai quattro venti, sembra che il centrodestra stia smobilitando e progettando una delocalizzazione proprio nella culla del comunismo, nell’ex URSS, al limite in est Europa.

I segnali ci sono: Radio Padania trasmette Bandiera Rossa, Berlusconi è in Romania, Formigoni, in versione freak inacidito dall’età, sta testando look in stile Gogol Bordello.

In effetti il mercato interno sembra saturo, meglio provare su piazze ancora vergini, dove un certo stile di fare politica potrebbe attecchire.

Sul fronte opposto, quello del Pd, nulla da segnalare come al solito (visto che i candidati che stanno vincendo, sono di altri partiti).

Buon divertimento!

Pisapia-Moratti e l’ippica

Gli italiani “sono troppo stupidi per non farsi condizionare da rilevazioni statistiche a ridosso del voto o da – ommioddio! – spot televisivi, questi elettori” (cit.); quindi, alcuni siti già da tempo hanno escogitato delle finte corse di cavalli per anticipare i presunti risultati elettorali. Si danno nomi inequivocabili di Fan Pisapie e Morattenne a cavalli inesistenti, si narra una corsa ippica inesistente ma mai così vera ed il gioco è fatto. I principali sono Nota Politica e The Right Nation.

Allora, le ultime indiscrezioni dall’ippodromo che in queste ore è il più importante, Milano: sembra che il cavallo comunista sia data con il tempo (incredibile) di 57”. Un terremoto che dalla città meneghina potrebbe (e dovrebbe per certi versi) irradiarsi nella stantia politica dello stivale.

La scuderia del dominatore (da 17 anni) Varenne-Silvio rischia una radicale trasformazione? Ci sarà rinnovamento e novità? Forse sì. Ma anche no.

Buon divertimento!

Calderoli ed il trasloco del Quirinale

Cercasi azienda di traslochi capace di spostare (in blocco) il colle del Quirinale. Sono compresi: scuderie, giardini, palazzi annessi e connessi, presidente Giorgio e consorte, auto blu, vigili, usceri, obelisco, granatieri, servizi di porcellana, arazzi e tappeti, vari ed eventuali.

Si richiede massima serietà e cura, nell’imballaggio e nel trasporto: il presidente Napolitano c’ha una certa età, si consiglia di scrivere in rosso “fragile” sul cartone.

Il percorso previsto è un Roma-Milano solo andata. In principio si era ipotizzato un Roma-via Bellerio, ma lo spazio al momento è poco, si ripiegherà nel meno affollato quartiere di Sucate, magari fuori mano, ma ultimamente molto in voga.

Ah, ancora un’altra idea vincente del nostro Robertino Calderoli.

Buon divertimento!

link –> intervista a Calderoli sul Corriere

Il fantasma di Gigi D’Alessio

Gigi D’Alessio ha dato forfait.

Nonostante i molti fan che lo aspettavano trepidanti, alla chiusura della campagna elettorale della Moratti il partenopeo non si è fatto vedere. In verità la sua raffinata personcina era meno lontano dal palco di quel che sembrava, ma le dichiarazioni parlano chiaro sulle motivazioni che l’hanno spinto a non palesarsi: “Io mi sono sentito minacciato e onestamente ho avuto paura e me ne sono andato via”. “Io credevo di partecipare a una festa […]. Ma quando ho ricevuto tutte minacce da parte di chi ha un giro politico diverso, diciamo dalla sinistra, mi sono sentito così male che ho pensato di ritornare. Tra l’altro mi sono anche risentito su delle parole che qualche esponente della Lega ha detto”.

Sveliamo un segreto: la Moratti, stupita dall’inaspettato appoggio del Teatrino della Politica per Pisapia (qui), ha deciso all’ultimo momento di soprassedere. Questo le fa guadagnare qualche punto, portandola dal livello -10.000 a -9.997.

Siamo sulla buona strada.

Buon diverimento!

link –> articolo dell’Ansa

Gigi D’Alessio per la Moratti: ehm…

Facciamoci male. Il candidato Pdl avrà Gigi D’Alessio come headliner canoro a chiusura della campagna elettorale. A Milano. Non a Napoli, ma proprio nella mitteleuropea capitale morale d’Italia. Anche se il nostro cantautore, tanto amato dai camorristi che convolano a nozze, si esibirà il giorno dopo anche in piazza del Plebiscito.

Come sempre, la realtà supera la mente del più fervido e malato sceneggiatore pulp.

Ho deciso: dopo questa, e con rammarico infinito, anche il mio personale endorsement sarà per Pisapia. Almeno ci godiamo un po’ di Elio e le storie… Se poi la città avrà una guida che non approvo, almeno mi sarò risparmiato uno scempio musicale di proporzioni inenarrabili. Insomma, il male minore.

Buon divertimento (con Gigi)!

P.S.: la pagina Facebook del neomelodico, subito invasa da commenti poco carini, è stata chiusa, in seguito riaperta senza la possibilità di inviare commenti. Questo non era avvenuto con Red Ronnie (qui): onore a quest’ultimo.

link –> articolo sul Corriere

Pisapia: gli endorsement che non ti aspetti

In vista del ballottaggio per eccellenza di questi ultimi anni, stanno salendo tutti sul carro del (probabile) vincitore. Giuliano Pisapia sta facendo il pieno di tifosi, più o meno inattesi.

Ultimi in ordine di tempo Cesare Romiti, ex presidentissimo di Fiat ed Rcs, ed il petroliere e patron dell’Inter Massimo Moratti. Quest’ultimo nome potrebbe lasciare stupiti, anche contando la parentela con la sindaca Pdl, sua cognata.

Sarà che, subodorata l’atmosfera di cambiamento, tutti si stanno lasciando prendere da uno straordinario effetto bandwagon meneghino? Si direbbe di sì. Le buone maniere italiche non tradiscono mai. Specie tra famigliari.

Buon divertimento!

link –> articolo su la Politica Italiana

Le fatiche del Terzo polo

L'affaticato Casini

Fermento a palazzo Grazioli

Ogni giorno passo nei dintorni di Palazzo Grazioli.

Per trovare parcheggio, solitamente prendo una traversa di Corso Vittorio Emanuele II, via del Gesù e, 9 su 10, non trovo posto; allora proseguo e costeggio un lato della casa romana del caro Silvio.

Oggi notavo più effervescenza del solito: poliziotti eccitati, transenne, auto blu in terza fila, facce truci di gorillla, depilati e forzuti, incazzati come non mai (non è che se ve la fate una risata la sicurezza nazionale ne risente, eh!). “Cosa accadrà mai?” mi sono chiesto, “ci sarà un bunga bunga propiziatorio per i ballottaggi? Magari sarà arrivato qualche personalità del calibro di Gheddafi o Lukashenko in visita”.

Nulla di tutto questo. Ok, c’è il vertice del Pdl, ma penso che la vera motivazione dell’atmosfera febbricitante siano che un paio di gru e una decina di operai intenti a sostituire la struttura in legno che copriva la terrazza.

Le ospiti di palazzo Grazioli sono stufe di avere sempre la stessa ambientazione: è primavera, le “cene eleganti” hanno bisogno di un nuovo scenario.

Buon divertimento!

(qui la verità!)

Obama-Cameron: ping pong e massimi sistemi

Da oggi le relazioni bilaterali tra Stati Uniti e Gran Bretagna saranno più forti: Obama e Cameron hanno perso insieme una partita di ping pong contro due studenti della Global Acadmemy, una scuola di Southwark, quartiere periferico londinese.

Che si vinca o che si perda, fare parte di una squadra accomuna, crea legami, a volte fa nascere amori (non infrequenti tra calciatori, ad esempio…).

Dopo il match di ieri, le rispettive consorti dei due potenti leader dovranno temere un avvicinamento sentimentale? Non è da escludere. In fondo, tra un assetto geopolitico mondiale a destra, una decisione di bombardare a sinistra, un “volemose bene, semo umani”, hai visto mai che ci scappa la scappatella?

Buon divertimento!

link –> articolo del Corriere

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: