Il teatrino della politica | TDP

spettacolari burattini parlanti

Archivi Mensili: marzo 2012

Finalmente ad Ostia una bella pista da sci (sul mare)…

“Cresci Italia!”: nomignolo di uno dei provvedimenti di SuperMario Monti, invito, esortazione, quasi un ordine.

La giunta di Roma, specificamente il consiglio del XIII  Municipio, ha preso la cosa talmente sul serio da provare a gettare il cuore oltre l’ostacolo, inserendo nel bilancio 2012 un milione e mezzo di euro per una bella pista da sci. Ad Ostia. Pochi metri dal lungomare.

Dubai e dintorni insegnano che nulla è impossibile. Allora, si sono chiesti gli amministratori (di marca Pdl, giusto per informazione), perchè non replicare il miracolo della neve a 40° all’ombra?

Le polemiche sono montate subito, come era ovvio, con il Pd che si straccia le vesti. Forse forse i consiglieri d’opposizione non sanno sciare? Plebei.

Lo sviluppo deve andare avanti, una bella colata di cemento coprirà l’assurda sabbia, cannoni. Schiere di tamarri scenderanno in slalom in maglietta “d’a Maggica”…

Buon divertimento!

link –> articolo del Corriere

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Nasce un nuovo (non)partito: “Alternativa ai partiti”. Guidato da un principe!

Mentre Monti in Giappone dichiara “noi abbiamo il consenso, i partiti no“, in Italia il solito Teatrino continua a darci soddisfazioni.

Di questi giorni è la formazione di un nuovo movimento politico dal titolo-nonsenso di “Alternativa ai partiti”. Se non bastasse il nome a far sorridere,  sono anche i gruppi fondativi e sostenitori ad essere piuttosto strani: si va dai tassisti ai forconi, dai pensionati agli agricoltori. Il tutto capitanato dal principe Sforza Ruspoli detto “Lillio”, qui più informazioni su di lui (“…agricoltore, ambasciatore, banchiere…”. Elettricista no?).

Più nello specifico, sono queste le 14 sigle riunite nel nuovo (non)partito: Crociata per l’Italia; Consulta dei  pensionati; Pensionati uniti; Militia Christi; Melograno mediterraneo; Camionisti agricoltori tassisti; Italia cristiana; Partito della Terra; Centro di azione agraria; Movimento dei forconi; Noi  meridionali; Comitato dei Cinquecento; Circoli del Borghese; Artigiani romani.

Manca solo il Teatrino della Politica, ma rimediamo subito: “Pronto principe, le volevamo dire se…”.

Buon divertimento!

link –> articolo su Daw-Blog

Ancora Calderoli: “Monti? Come Schettino”

Uno dei protagonisti indiscussi del Teatrino, l’ex Ministro della Repubblica Roberto Calderoli, quello della “padania maiala“, del “trasloco del Quirinale“, del porcellum e l’anti-Monti per eccellenza, torna a dirci la sua. Magari nessuno glielo aveva chiesto, però questo poco conta.

Oggi leggiamo sul Corriere, pagina 8, che, in merito al nostro SuperMario, lui la pensa così: “Poche persone si possono paragonare a Monti, a me viene in mente Schettino: ci sta portando contro gli scogli”. Ed ancora: “Un uomo che mi sta così sulle palle come Monti non l’ho mai trovato. Il governo è trattato bene da tv e giornali, così come Schettino è un eroe per i suoi compaesani”.

Chapeau a cotanto fine eloquio. Chissà cosa ne pensano i compaesani dello stesso Robertone, invece, saremmo proprio curiosi…

Buon divertimento!

Elezioni amministrative, le stravaganti candidature: atto 3 – Oriana Galasso a Cornate d’Adda

Dopo Monza con la pornodiva Amandha Fox (qui) e Alfonso “Fonziu Purtusu” Restivo ad Agrigento (qui), è la volta di tornare al Nord, specificamente a Cornate d’Adda, poche migliaia di anime in quel della Brianza. Qui la possibile candidada del Pd si chiama Oriana Galasso. Non fa la sexy attrice di professione ma, qualche tempo fa, ha reso pubbliche su Facebook sue foto piccanti.

La candidatura e la vicenda delle foto hanno creato un cortocircuito nel puritano partito di Bersani. Ma l’attuale coordinatrice democratica ha tenuro a far sapere che “è la mia vita privata, non voglio confonderla con la mia attività politica. Ho fatto quegli scatti solo per divertimento. Ho passato un bel pomeriggio con un’amica facendo una cosa diversa dal solito. Ironica e per niente volgare”.

E ancora:  “Non mi pento però ci tengo al Partito Democratico e mi piacerebbe candidarmi alle prossime elezioni, non voglio vada tutto in fumo”.

Qui trovate la gallery completa.

Buon divertimento!

Se questo è un uomo: Diliberto e la “Fornero al cimitero”

Guardate quest’uomo (Diliberto Olviero, classe ’56, comunista).

Diliberto "Fornero al cimitero"

Oltre ad essere fermo a 40 anni fa a livello ideologico è anche (a scelta):

a) un esempio del peggiore modo di intendere la politica, mettendo la faccia di fianco a messaggi violenti;

b) un idiota che non si accorge di star facendo una foto del genere.

In entrambi i casi non vorrei averlo neanche a gestire il mio condominio.

Buon divertimento!

Quando 2 mln di euro all’anno non coprono le spese: i “berluschini” in bolletta

famiglia Berlusconi: Eleonora, Barbara e LuigiEleonora, Barbara e Luigi, i pargoli più giovani del Cavalier Silvio. Bravi ragazzi a cui la sorte ha detto bene.

Sfogliando Libero di stamattina, però, si viene a sapere della sfortunata situazione in cui nel 2011 si sono ritrovati: tramite la loro holding, lo scorso anno hanno incassato come azionisti solo 2.096.623 euro a testa. “Dov’è il dramma?”, ci si potrebbe chiedere. Ve lo siete chiesti? Ingenui. Vi rispondiamo: nel 2008 il dividendo si era aggirato sui 50 milioni, nel 2009 era sceso a 15, nel 2010 a 12. Il 2011 è stato un anno orribile, dunque, tanto da non permettere ai tre giovani di pagare le proprie spese.

Dalla riserva di denaro che la holding ha – parliamo della bellezza di circa 260 milioni -, ci si è visti costretti ad attingere un 15 milioncini extra per le uscite correnti.

Certo che bollette, parrucchiere, idraulico ed elettricista stanno proprio aumentando tremendamente, non trovate?

Buon divertimento!

Elezioni amministrative, le stravaganti candidature: atto 2 – Alfonso Restivo ad Agrigento

Questo lunedì proseguiamo con il nostro resoconto sui candidati più strani  alle prossime amministrative.

Dopo il caso della sexy “venere polacca” a Taranto, tocca ad Alfonso Restivo, meglio noto come Fonziu Purtusu, in quel di Agrigento.

Su Dagospia si legge che “Restivo si candida con la lista del Ppa, i Paladini per Agrigento. Restivo è un personaggio molto noto ad Agrigento e nelle occasioni che contano si fa vedere abbigliato con il suo costume da paladino di Francia. Ora il video che sta spopolando sul web e una pagina di facebook dove annuncia la sua candidatura a sindaco”.

Ed ecco il fortunato video, lustrate occhi ed orecchie.

Antonio Albanese con il suo Cetto La Qualunque è un principiante rispetto al nostro Fonziu.

Buon divertimento!

Elezioni amministrative, le stravaganti candidature: atto 1 – Amandha Fox a Taranto

Da oggi il Tdp vi proporrà qualche assaggio dell’ottimo livello delle candidature per le prossime elezioni locali. Sebbene non avevamo dubbi che la politica fosse sempre un appetibile modo per sbarcare il lunario, in tempi neri per le tasche di tutti una bella poltrona da sindaco fa gola anche a persone che sembravano avere un mestiere sicuro.

Allora riprendiamo la storia della pornodiva Amandha Fox, detta “la venere polacca”. Le cronache narrano che sulla galassia di siti a luci rosse (e sul suo personale, che trovate qui) vi sia stato un referendum per scegliere la candidata per la poltrona di primo cittadino di Taranto. La procace ragazzona (vedere foto per farsi un’idea…) ha avuto ben 207 preferenze, contro le 109 di Luana Borgia, altra sua collega.

Nel suo sito, il suo addetto stampa (!) chiosa la descrizione della sua Amandha così: “E dopo il calendario 2012 ci sarà l’ingresso nella casa del Grande Fratello, oppure l’elezione a Sindaco di Taranto? Ai posteri l’ardua sentenza! Buon Amandha Fox a tutti…”. Come a dire, tra l’una e l’altra c’è poca differenza in fondo.

Buon divertimento!

link –> la notizia ripresa dal Messaggero

Tornare all’alleanza Pdl-Lega? La Russa favorevole, Alemanno contrario?

L’alleanza Pdl-Lega, se per caso a qualcuno sia sfuggito, ha governato per lunghi anni questo scassato Paese. Per poi implodere sotto i colpi del famigerato differenziale tra titoli di stato tedeschi ed italici.

Ma nulla in politica è definitivo ed anche tra chi si è alternativamente insultato ed amato alla follia, può tornare a rinascere un rapporto (politico). Specie ora che le elezioni amministrative sono vicine.

Nel Pdl, dunque, il dibattito è aperto: “li corteggiamo di nuovo o li mandiamo alle elezioni da soli?”, “anche noi però siam messi maluccio, quasi quasi ci conviene allearci nuovamente”… Sembra che i leghisti comunque non ne vogliano sapere, ma non è ancora detto.

Certo la linea del Pdl non è molto chiara. Di queste ore due dichiarazioni in contrasto tra loro:

1) La Russa (ex ministro dal piglio deciso) afferma “Se la Lega va da sola non danneggia il PdL, ma il Nord”, sembrando piuttosto rammaricato del rifiuto del partito di via Bellerio;

2) Alemanno (attuale sindaco, da poco uscito dalla valanga neve su Roma) dice “Per il PdL l’alleanza con la Lega è mortale. La Lega è veleno”.

Buon divertimento!

Lusi: “ero un esecutore”. Pronto a scoperchiare il vaso di Pandora? Il centrosinistra trema

La storia dell’ex tesoriere della Margherita Luigi Lusi è nota: l’accusa è di aver sottratto 13 milioni di euro dalle casse del partito del belloccio Rutelli. Lui ha anche ammesso, evidentemente impossibilitato a far altrimenti. Diciamo che tutti quei soldini mancanti un po’ si notavano. Ma gli unici che non se ne erano accorti sono stati gli alti papaveri del partito.

La cosa, comunque, sembra essere solo all’inizio; Lusi, ospite nella trasmissione Servizio Pubblico, giovedì sera ha dichiarato: «Se parlo succede un casino». Ancora: «Questa partita è molto più grande, questa partita fa saltare il centrosinistra. E quando su di me uscirà fuori ulteriore merda che servirà a screditarmi definitivamente non ci sarà più una domanda da porsi». «Io ho gestito 214 milioni di euro, ne ho lasciati 20 in cassa. Facciamo finta che ne abbia presi 7 poi ho pagato 6 milioni di tasse e arriviamo a questi famosi 13 milioni. Ne rimangono altri 181. Li abbiamo usati tutti per pagare il personale e i telefonini?».

Va bene che i dipendenti costano e che chiamare con il cellulare è ormai un lusso, ma la Margherita quanti membri dello staff ha avuto? E quante telefonate ha fatto? Neanche a chiamare ad uno ad uno i suoi (scarsi) elettori del tempo si sarebbe riuscito a spendere tanto.

Il Tdp attende sicuri sviluppi. Mentre a Rutelli, siamo sicuri, tremano i polsi.

Buon divertimento!

link –> articolo del Corriere

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