Il teatrino della politica | TDP

spettacolari burattini parlanti

Archivi Mensili: febbraio 2013

Oscar Giannino lascia Fermare il Declino. Ecco chi lo sostituirà alla presidenza

Oscar-Giannino-Twitter-lascia-20-02-2013Il TDP, con sommo rammarico, ha preso un granchio: Oscar Giannino si è dimesso da presidente di Fermare il Declino. Avevamo affermato solo 24 ore fa che sembrava una vicenda dal sapore elettoralistico destinata a rientrare, ed invece…

Giannino lo ha comunicato sul suo account Twitter @OGiannino con queste parole: “Dimissioni irrevocabili da presidente. Le mie sono state balle inoffensive ma gravi”. Specificando poi: “E’ una regola secca: chi sbaglia paga. Deve valere in politica e soldi pubblici, io comincio dal privato. Ora giu’ a pestare dx, sx e centro!”.

Ora la presidenza sarà ricoperta da Silvia Enrico. Formiche così tratteggia la figura di questa giovane, sconosciuta avvocato: ” Silvia Enrico (Albenga, 1976): laurea in giurisprudenza università degli studi di Genova, avvocato. “Ho iniziato la mia esperienza professionale a Milano nello studio del prof. Francesco Galgano e dopo un periodo in uno studio internazionale, ho fondato sempre a Milano nel 2009 lo studio legale 4legal. Ambito di specializzazione diritto societario e commerciale”, si legge in un curriculum per il sito del movimento liberista fondato da Giannino, Luigi Zingales, Michele Boldrin, Andrea Moro e Carlo Stagnaro.”

Che ne sarà del movimento Fermare il Declino? Sebbene sul piano formale nulla cambia, la sostanza probabile sarà una emorragia di voti in uscita. A favore di Monti, Berlusconi o altri lo sapremo solo lunedì sera.

Buon divertimento!

Annunci

Oscar Giannino pronto al ritiro per falso diploma alla Chicago Booth School of Business

Oscar-Giannino-19-02-2013Oscar Giannino “pronto al passo indietro”: questo il fulmine a ciel (non troppo) sereno in questi ultimi giorni prima delle consultazioni elettorali.

La vicenda che vede coinvolto il leader di Fermare il Declino è, per certi versi, di disarmante stupidità: accusato dal professor Luigi Zingales di dichiarare il falso in merito al “diploma in Corporate Finance e Public Finance” presso la prestigiosa Booth School of Business di Chicago, Giannino si è rimesso nelle mani della direzione nazionale del Movimento, accettando anche un verdetto che ne comporti la sua estromissione.

Il barbuto leader ha dichiarato: “La cosa che mi fa stare peggio è la sofferenza e l’amarezza che ho provocato nella comunità dei nostri sostenitori. Se la mia credibilità totale offusca quella di Fare, la mia credibilità si separa da Fare. Sono disposto a sparire nel nulla“.

Ora, a patto che questa evenienza difficilmente si verificherà – qui, ad esempio, il sito di Formiche fa notare come tutta o quasi la dirigenza sia con Oscar -, il fatto sembrerebbe troppo marginale per scatenare tale putiferio.

Allora le illazioni si sommano ai fatti: c’è chi accusa il prof. Zingales di voler abbandonare una nave alla deriva. I sondaggi più pessimistici, infatti, non danno molte chance di accesso in Parlamento per il gruppo di turbo liberisti.

Opportunismo o estrema coerenza, questo è l’ennesimo Teatrino che ci saremmo risparmiati da un gruppo, invece, che ben aveva predicato sino ad ora; basarsi su fatti e proposte economiche piuttosto credibili poteva essere una chiave per una buona affermazione.

A questo punto nulla è dato sapere sul futuro di Fermare il Declino (ma magari è solo una mossa per far parlare di loro… geni!).

Buon divertimento!

Ma il Festival è comunista? Record e politica a Sanremo

sanremo-2013-festival-sanremo-luciana-littizzetto-14-02-2013Il Festival di Sanremo, ovvero l’evento mediatico per eccellenza, snobbato, odiato ma seguito da tutti, anche quest’anno è un centro nevralgico di polemiche.

Il duo Fazio-Littizzetto e l’imitazione di Berlusconi  da parte di Crozza hanno dato subito il là alle ipotesi politiche: il Festival è sempre più di sinistra?

Sembra pensarla così anche Anna Oxa che, esclusa, accusa il festival di essere un coacervo di comunisti: la cantante sottolinea come “Cotugno, Al Bano e Ricchi e Poveri sono al Festival perché spinti dalla Russia”. La teoria è che, visti i diritti televisivi acquistati da Mosca, “La Russia conosce questi artisti e dice ho quei diritti e voglio questi artisti che conosco…”.

Politica o meno, gli ascolti sono vertiginosi, i più alti dal 2005.

Siamo certi che qualcuno vedrà lo share come un possibile sondaggio politico a favore del PD, scambiando la democrazia partecipativa per democrazia catodica. E non sarebbe la prima volta.

Buon divertimento!

Berlusconi tenta il miracolo. L’ultimo sondaggio elettorale: 7% dal centrosinistra

sondaggio_elezioni_2013-08-02-2013

Un Silvio Berlusconi superpresenzialista tenta la rimonta disperata con promesse e colpi di teatro. E la cosa sembra funzionare.

Le rilevazioni sui risultati delle prossime elezioni da parte di Renato Mannheimer sul Corriere di oggi (tabella in alto) evidenzia come la forbice tra la coalizione di centrodestra e quella di centrosinistra si sia ridotta, attestandosi a circa il 7% a fronte di una differenza che sfiorava il 10% solo un paio di settimane fa.

La annunciata restituzione dell’Imu pare aver dato gli effetti elettorali sperati (che poi la cosa sia tecnicamente impossibile è un particolare trascurabile).

Nel frattempo, a pochissimi giorni dal voto, alcune altre tendenze sembrano ormai decise:

in Italia ci sono quattro poli e non più due;

il Movimento5Stelle è la terza forza, data intorno al 14%; mentre si vocifera della decisione di Grillo di apparire in tv una tantum per una chiamata alla urne;

Monti si avvia ad essere il quarto ed ultimo polo, pochino per chi doveva essere una guida per le riforme e la stabilità;

Ingroia, dato per certo in Parlamento, ha eroso importanti voti alla sinistra di Vendola.

Infine il jolly Oscar Giannino con il suo Fare per Fermare il Declino: tutti i sondaggi lo danno intorno all’1%. Ma c’è chi giura, lui per primo, in un risultato che gli permetta di entrare in Parlamento (e speriamo, aggiungiamo noi del TDP).

Buon divertimento (ed andiamo a votare, per quel che serve)!

Calabria: invalido, 7.000 euro al mese, gioca a basket e si candida al Parlamento

Alberto_Sarra-01-02-2013Siamo o non siamo in Italia, patria delle storielle incredibili? Questa è una delle migliori, leggete qui.

Alberto Sarra, avvocato, esponente di Grande Sud, ex consigliere e poi Vice Presidente del Consiglio Provinciale di Reggio Calabria, consigliere in Regione Calabria, giocatore di basket a tempo perso, ecc. ecc. ecc., è invalido permanente e totale. Con 7.490,33 euro “al lordo delle ritenute di legge”.

Ma andiamo con ordine: Gian Antonio Stella racconta chenei primi giorni del 2010 quando ormai sta per scadere la legislatura e si avvicinano le nuove elezioni che saranno vinte dal suo amico (e antico camerata giovanile) Giuseppe Scopelliti, il deputato regionale Alberto Sarra viene colpito da uno choc emorragico.
Una cosa seria. Per qualche ora l’uomo […] lotta tra la vita e la morte. Alla quale viene strappato da un delicato intervento chirurgico. Segue una guarigione così rapida che non si vedeva da quando a Cafarnao Gesù disse al paralitico: «alzati, prendi la tua barella e va’ a casa». Due settimane e già partecipa alla nascita del «Partito del sud», tre settimane e già detta comunicati, dodici settimane e diventa sottosegretario alla presidenza, poltrona concepita dalla giunta precedente di centrosinistra, conservata da Scopelliti e solo più tardi abolita dalla prossima legislatura”.

Parallelamente Alberto nostro avvia l’iter per invalidità permanente e totale, ottenendo in tempi record – chissà perché – un assegno mensile di oltre 7.000 euro (ma lordi eh!), qualcosa come dieci volte quello che normalmente persone immobilizzate a letto si vedono riconoscere dallo Stato.

A richiesta di chiarimenti da parte del Corriere della Calabria, l’avvocato chiede la momentanea sospensione dell’invalidità… Come come? Temporaneamanete sospesa un’invalidità per sua natura permanente e totale? E magari torniamo a chiederla quando le cose in politica non andranno bene?

Non pago, l’ultima del nostro eroe infaticabile, “inabile al proficuo lavoro”, è la candidatura per la Camera. In bocca al lupo Albè!

I particolari della storiaccia dalla penna di Stella sul Corriere di oggi.

Buon divertimento!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: