Il teatrino della politica | TDP

spettacolari burattini parlanti

Archivi Categorie: Comunicazione (politica e non)

Bregoglio by Spinoza

“So’ comunista così!”
[sciscia + abkualcosa]
Colorz by Spinoza.it
Bregoglio-Spinoza

Buon divertimento!

 

Annunci

Ecco che fine ha fatto Fini. Traditore o tradito?

fini arrabbiato - 23-10-2013Gianfranco Fini, leader della destra italiana per più di 15 anni, dove sarà mai finito? Se lo sono chiesti in tanti dopo il celebre “strappo” con Berlusconi, specie tra i suoi ex elettori.

Di oggi un’intervista a firma Aldo Cazzullo sul Corriere. L’ex presidente della Camera ci fa sapere che in questi lunghi mesi di eclissi politica, lui ha letto molti libri. Interessante. E ne ha scritto uno, titolo originalissimo “Il ventennio. Io Berlusconi e la destra tradita“, in uscita per Rizzoli, 18 euri di sana politica.

Ovviamente non ci si aspettava dal buon Gianfranco un libro di cucina alla Sonia Peronaci, ma chessò, un soprassalto di orgoglio intellettuale che facesse virare su un più interessante trattato sulle proprietà immobiliari in quel del Principato di Monaco, una guida al real estate di lusso.

Invece no, ci sorbiamo anche il punto di vista del traditore (a detta dei berluscones) che accusa di tradimento, in una storia infinita che, c’è da giurarci, non si esaurirà neanche nei prossimi 20 anni.

Buona lettura e buon divertimento (forse)!

Processo Mediaset. Notte prima della sentenza. Sms degli amici.

Ripreso dal profilo Facebook di Valerio Vestoso, con i complimenti del TDP per il livello di quanto sotto.

Buon divertimento!

Processo Mediaset.
Notte Prima della Sentenza.
SMS degli amici.

-Comunque vadano le cose, resterai sempre il nostro leader. (Enrico Letta)
-Fammi sapere a che ora arrivi. (Bernardo Provenzano)
-Ancora non mi accreditano il bonifico di Luglio. Gentilmente provvedi. (Veronica Lario)
-A casa tifiamo tutti per te. Un bacio grande anche da zio. (Ruby)
-Stiamo sulla stessa barca. Ti abbraccio guagliò. (Francesco Schettino)
-Tranquillo, hai una vita per rifarti. (Nicole Minetti)
-Vaffanculo! (Beppe Grillo)
-Vaffanculo! (Angela Merkel)
-La vedo male. (Maurizio Gasparri)
-Presidente siamo con te! Saluti da Formentera. (Daniela Santanchè)
-Avessi preferito che ti avrebbi imprigionato io. Ma va bene anche così (Antonio Di Pietro)
-Se te ne vai ora, io chi espello? (Angelino Alfano)
-Non ti ho cantato io. (Mariano Apicella)
-La caducità delle virtù umane trova sfogo nel coacervo delle emozioni _ inviato da Aforismi.it (Nichi Vendola)
-Ti porto sempre dentro di me! In culo alla balena. (Giuliano Ferrara)
-Pensi davvero che “L’Italia è il Paese che amo” funzioni ancora come inizio? (Matteo Renzi)
-Ma veramente rischi il carcere? L’ho saputo soltanto ora. (Claudio Scajola)
-C’è ancora il letto come l’hai lasciato tu. (Vladimir Putin)
-Mangano poche ore. (Marco Travaglio)
-Vodafone ti informa che Francesca ha disattivato la promozione You&Me. (Messaggio di servizio)
-Abbi me. (Emilio Fede)
-No, arance niente. Mi avanzano solo banane, appena posso te le porto. (Roberto Calderoli)
-Stai tranquillo, stasera parliamo della depressione da cellulite. (Bruno Vespa)
-Usa solo sapone liquido. Ripeto, solo sapone liquido. (Fabrizio Corona)

Deragliamento in Spagna: Rajoy e le condoglianze copia-e-incolla

Il deragliamento del treno avvenuto in Spagna, una delle più grandi sciagure ferroviarie degli ultimi decenni, come tutte le tragedie violente ha portato una sequela di condoglianze.

Il caso, però, è stato scatenato da un comunicato di cordoglio, frutto di un palese copia-incolla, da parte del premier Mariano Rajoy (o meglio del suo staff… qualche testa cadrà signori miei!).

Lo potete vedere qui sotto.

rajoy-condoglianze-25-07-2013

Buon divertimento! (con tutto il rispetto per le vittime, sia chiaro)

Stavolta Ryanair sbeffeggia Alfano

Come da tradizione, ormai, Ryanair punta su una comunicazione provocatoria che pesca dalle vicende quotidiane, specie politiche.

Oggi tocca ad Angelino Alfano, nel mirino di molti per il caso kazako.

Il banner in home page pubblicizza il volo con destinazione Comiso, in Sicilia, e riporta la frase “Una cosa la so! Presto andrò a casa con Ryanair“. Eccolo a voi.

Ryanair-Alfano-19-07-2013

Buon divertimento!

Calderoli contro Kyenge, l’ultima di una lunga serie di stupidaggini

calderoli-kyenge-orango-15-07-2013Le polemiche scatenate dalle esternazioni di Calderoli contro la ministra dell’Integrazione Kyenge non si placano. In un comizio della Lega a Treviglio, infatti, il buon Roberto aveva dichiarato: “Quando la vedo non posso non pensare a un orango” (qui su Repubblica). Si ricorda che la carica attuale di Calderoli è di Vice Presidente del Senato della Repubblica.

Lui nelle ore dopo si è scusato, adducendo l’attenuante della “foga da comizio”. Al Corriere ha avuto modo di spiegare: “Ho fatto una premessa al comizio, cioè il mio amore per gli animali. Lì – sbagliando, lo ammetto – ho esplicitato un pensiero: citare l’orango era un giudizio estetico che non voleva essere razzista. Mi lasci spiegare. Io ho una mia forma mentis: quando conosco una persona, faccio paragoni estetici con un animale. Per tutti”.

Era un giudizio estetico dunque. Chissà perchè non ci pare una linea difensiva delle più efficaci.

Ma nulla di cui stupirsi, il prode Calderoli ha familiarità con le stupidaggini. Per brevità vi elenchiamo una spicciolata di amene esternazioni prese qua e là, giusto per inquadrare meglio il personaggio:

– Calderoli che vuole spostare il Quirinale al nord Italia;

– Calderoli che offre il suo maiale per una passeggiata nella prevista nuova moschea a Bologna;

– Calderoli che esprime tutto il pensiero sui gay;

– Calderoli che rilascia un’intervista in giacca e mutande.

Trovate diverse altre chicche qui, tra cui questa: “Che gli immigrati tornino nel deserto a parlare con i cammelli o nella giungla con le scimmie, ma a casa nostra si fa come si dice a casa nostra!”.

Intanto Napolitano continua la sua opera quotidiana di indignazione, fingendosi stupito di quanto sia barbaro il livello politico italico.

Buon divertimento!

Grillo denuncia: Franceschini sponsorizza via sms la sua compagna alle elezioni di Roma

michela_de_biase_grillo_franceschini-23-05-2013Conflitto di interessi? Semplice pubblicità elettorale? Quel che Dario Franceschini, ex segretario del Pd, ex capogruppo alla Camera del Pd, attuale ministro per i Rapporti con il Parlamento, sta facendo in queste ore ha creato un certo dibattito: invia sms nel quale invita l’elettore romano a votare per la candidata Pd alle comunali di Roma Michela Di Biase. Che è anche la sua compagna.

La bella ragazzotta, classe 1980 (22 anni più giovane del barbuto Dario), che “Ama tutte le cose che stanno ai margini” (forse si riferisce proprio a Franceschini?), e lavora in un’azienda pubblica, sta ricevendo attenzione mediatica proprio per questa vicenda. Lei giudica l’accaduto normale: “Non c’è nulla da commentare. Sono elezioni difficili e devo prendere preferenze quindi non capisco cosa ci sia di strano”. Forse che non tutti hanno il vicesegretario del partito come sponsor?

A dar risalto agli sms è stato Beppe Grillo sul suo blog. Il post, dal titolo “Il compagno Franceschini e la sua compagna”, lo trovate qui.

Ecco l’sms: “Caro Xxx, se voti a Roma posso proporti di dare la preferenza a Michela Di Biase, la mia compagna, che si candida in consiglio comunale? Dario“.

Giudicate voi sull’opportunità di tale gesto…

Buon divertimento!

link–> articolo sul Corriere

Gasparri, il dito medio e Paolo Toscano

Il senatore Maurizio Gasparri, uno dei “veterani” della politica italica, pochi giorni fa si è fatto sfuggire un gesto giudicato almeno molto poco signorile, per molti di istigazione alla reazione violenta: un bel dito medio alzato alla folla davanti a Palazzo Chigi.

La cosa ha fatto molto discutere, anche se non è la prima volta che un politico si “lascia andare” (ricordate ad esempio la sua amica Santanchè?). Piuttosto il suo non giustificarsi, anzi rilanciare la legittimità dell’azione – “Riproporrei anche ora il gestaccio che ho fatto nei giorni scorsi all’indirizzo dei manifestanti pro Rodotà che mi offendevano”, ha dichiarato l’onorevole -, ha scatenato un putiferio sulla sua pagina Facebook. A maggior ragione perchè Maurizio nostro si è sempre speso per stigmatizzare la violenza, anche verbale.

Sul social network, dopo molti interventi, dagli sdegnati agli offensivi, è stata la volta del carabiniere Paolo Toscano, che ha scritto: “Sono un Carabiniere con 28 anni di servizio. Il dito medio che ha fieramente esibito alla folla pochi giorni fa è la vera istigazione alla violenza che lei attribuisce sempre ad altri. Quell’immagine mi fa vergognare che lei sia italiano. I veri Italiani sono un’altra cosa! App.s. TOSCANO Paolo”.

Paolo-Toscani-30-04-2013

Da quel momento in poi c’è stata una rincorsa a copiare ed incollare l’intervento di Toscano sotto ogni post di Gasparri, rendendo la pagina una replica infinita del messaggio originale.

Il web, con tutti i limiti che ha (specie nella rappresentatività democratica), non perdona ancora una volta l’incoerenza e la strafottenza.

Buon divertimento!

Il nuovo “Partito liquido” di Michele Santoro

partito-liquido-michele-santoro-15-04-2013Michele Santoro avrebbe già registrato il simbolo di un nuovo movimento politico che potrebbe chiamarsi «Partito liquido».

Il presentatore televisivo, già impegnato in politica per un breve periodo qualche anno fa come parlamentare europeo, ci vorrebbe riprovare, almeno secondo il giornale Libero. Il quotidiano, con articolo dal titolo “Un incubo per la politica: Santoro scende in campo? Già depositato il simbolo”, ricorda con malizia come il logo scelto ricordi alcuni tratti della grafica in auge durante il fascismo.

Sempre Libero afferma:

“Il nuovo partito è stato formalmente registrato dalla Zerostudio’s srl di Roma, che è proprio la società fondata per produrre la trasmissione tv Servizio Pubblico quando Santoro lasciò la Rai. All’inizio gli azionisti erano solo il conduttore tv e la consorte, Sanja Podgayski. Poi mano mano sono entrati altri soci, con numerosi ribaltamenti di azionariato”.

Dallo staff di Servizio Pubblico arrivano smentite, precisando che seppure sia vera la registrazione all’ufficio brevetti del marchio, questo serve solo per non meglio specificati “esperimenti televisivi“.

Dopo l’insuccesso elettorale del magistrato Ingroia, quell’area di riferimento avrà in Santoro il suo nuovo paladino? Staremo a vedere, registrando l’ennesimo giro di valzer giornalismo-politica.

Buon divertimento!

#Romanzocrimi: dopo le gaffe, sbeffeggiato il capogruppo 5 Stelle

vito-crimi-03-04-2013Vito Crimi, capogruppo al Senato del Movimento 5 Stelle, continua nel suo ruolo di gaffeur.

L’ultima proprio ieri quando, alle parole del capogruppo su Facebook «meglio un incarico a Bersani che una prorogatio a Monti», subito arriva il rimbrotto del capo supremo Beppe Grillo: «breve riassunto sugli ultimi accadimenti per i distratti e/o in malafede. Il M5S non accorderà nessuna fiducia, o pseudo fiducia, a un governo politico o pseudo tecnico (in sostanza di foglie di fico votate dai partiti). Bersani non è meglio di Monti, è semplicemente uguale a Monti, di cui ha sostenuto la politica da motofalciatrice dell’economia».

Giustamente Vito nostro ha idee sue ma non ha capito evidentemente dove in quale posizione si trova.

E nasce su Twitter #Romanzocrimi. Così il Corriere riassume quel che è successo dopo (senza dimenticare le passate figuracce):

“Ed è un attimo che cominciano le prese in giro. Dalla Rete (scatenati su Twitter e Facebook) alla politica istituzionale. Bersani ironizza: «Facessero una direzione pure loro in streaming così capiamo tutti…». Vito Crimi diventa così protagonista dello scherno. Se da una parte ci pensa Grillo a smentirlo, dall’altra sembra che sia diventato un bersaglio anche per i comici. Maurizio Crozza in testa con la sua imitazione. Poi c’è sempre la questione delle gaffe. Con la collega, «l’onorovole Lombardi», durante le consultazioni e la reazione stizzita di lei. E ancora: «Napolitano non si è addormentato», salvo poi appisolarsi sugli scranni di Palazzo Madama. E gli insulti ai giornalisti, anche lì con una marcia indietro. Vito Crimi rischia di diventare il bersaglio preferito, se non lo è già, della Rete e non solo”.

Buon divertimeno!

link –> articolo completo sul Corriere di oggi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: