Il teatrino della politica | TDP

spettacolari burattini parlanti

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Berlusconi, la crisi e il dizionario italiano-sardo

berlusoni-dizionario-sardo-02-10-2013Ajò amici!

Berlusconi sta mettendo in crisi il governo Letta? Forse no, visto che 23 dei suoi sembra gli stiano facendo “cucù” e si apprestino a votare la fiducia al simpatico Primo Ministro.

Chi l’avrebbe mai detto che il delfino Alfano, colui a cui manca il quid, avrebbe deciso diversamente dalla volontà del Super Silvio?

Berlusconi, forse per consolarsi, si è dato a letture impegnate: gira da qualche ora con un dizionario Italiano-Sardo sotto il braccio. Regalatogli da un deputato sardo, tal Salvatore Cicu, il condannato in via definitiva stringe il libro a sé come uno scudo.

Invece che Hammamet, hai visto mai che l’ex Premier stia pensando alla Barbagia come luogo per un suo ritiro dorato?

Buon divertimento!

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Stavolta Ryanair sbeffeggia Alfano

Come da tradizione, ormai, Ryanair punta su una comunicazione provocatoria che pesca dalle vicende quotidiane, specie politiche.

Oggi tocca ad Angelino Alfano, nel mirino di molti per il caso kazako.

Il banner in home page pubblicizza il volo con destinazione Comiso, in Sicilia, e riporta la frase “Una cosa la so! Presto andrò a casa con Ryanair“. Eccolo a voi.

Ryanair-Alfano-19-07-2013

Buon divertimento!

Berlusconi torna in campo: cosa ne pensate? (sondaggio)

Berlusconi-06-12-2012Mi si nota di più se torno in campo o se vado in vacanza in Kenia da Briatore? Questa è la domanda che Silvio nostro, da settimane e mesi, continua a porsi.

Ora sembra aver trovato una risposta: si ricandida.

Costretto a tornare, ha dichiarato. Ma da chi? A 76 anni ancora cerchiamo un qualcosa di altro (magistratura, comunisti, “Angelini Alfani” che non ce la fanno a decollare) per giustificare la sua ricandidatura?

Il Pdl, come ha scritto Ferruccio De Bortoli oggi, è pieno di naufraghi che si ammazzano l’un l’altro ed il “novello” candidato Silvio non potrà che avere un effetto di accelerazione del bing-bang (anche del governo Monti).

Buon divertimento!

Berlusconi e la morte (lenta e senza dignità) del Pdl

Berlusconi: “adesso si cambia tutto”. Adesso? Tempestivo!

Il caso Polverini è stato l’ennesimo, indegno teatrino condito da fiumi di milioni di euro “investiti” a favore della ristorazione romana (ostriche ed affini) e degli immobiliaristi laziali (ville, case vista Colosseo e simili). Un modo un po’ particolare per ridare slancio ad alcuni settori economici…

Il Tdp ha evitato di trattare il caso Fiorito semplicemente perchè ogni cosa era già stata detta e l’immaginazione fervida di chi scrive era di gran lunga surclassata dalla realtà dei fatti capitolini.

Ma, allargando lo sguardo a quello che fu un partito in grado di raccogliere voti come pochi altri nella storia repubblicana, escludendo la Dc, risulta patetico come si riesca a far morire un progetto che (in linea teorica e 15-20 anni fa) aveva la sua ragion d’essere in una moderna democrazia europea.

Poi ci sono state le legislature, il non fatto, il fatto male, il ladrocinio. Come se Mani Pulite non avesse insegnato nulla (ha insegnato a rubare meglio e con metodi più odiosi).

Oggi nel Pdl la guida del segretario Angelino Alfano, se mai ha avuto una parvenza di forza, è meno di nulla. Silvio continua ad imperare ma, a differenza del passato, è appannato ed ondivago. Ed ostina a volersi candidare.

Si è sbagliato tutto quello che c’era da sbagliare, ci si ostina a negare l’evidenza, a non fare le primarie (anche per finta, ma aiuterebbero l’immagine del Pdl), a mostrarsi stupiti ed a cercare un modo, qualsiasi modo, per non soccombere.

Signori del Pdl, ci sono dei momenti in cui è meglio cospargersi il capo di cenere, chiedere scusa (e tirare fuori quanto sottratto) e tornare a casa. Così facendo alle prossime elezioni comunque si prenderà il 10%, ma almeno lo si farà con dignità e con un minimo di speranza di ripartire, tra anni e con facce nuove (nomi come Alessandro Cattaneo potrebbero essere dei buoni punti di partenza).

In ogni caso, per ora, state morendo, lentamente e, soprattutto, senza dignità. Risparmiatecelo, staccate la spina prima, con veemenza.

Buon divertimento!

link –> articolo del Corriere con le dichiarazioni di Berlusconi

Federazione per l’Italia, la sepoltura del Pdl in diretta alle 11.30

Angelino Alfano e, soprattutto, il capo supremo, il nostro imperituro caro Silvio, saranno in diretta per una conferenza stampa in Senato dalle 11.30 in poi.

I parlamentari sono stati allertati via sms, anche se non ce ne sarebbe stato bisogno visto che Angelino va ripetendo da qualche tempo che ci sarà una “grande novità politica“, una proposta “riformatrice, istituzionale, costituzionale” rivolta a tutti coloro che “hanno a cuore il bene dell’Italia”. Una Federazione per l’Italia che probabilmente porrà la pietra tombale sul Pdl.

Insomma una bella ammucchiata. Che per carità, viste le condizioni economiche, sociali e politiche in cui siamo, una coalizione che veda unito centro-destra e Casini – c’è da giurarci, è di questo che si tratta – non sarebbe neanche un’idea sbagliata. Solo che: primo ce ne ricordiamo solo quando siamo in emorragia elettorale; secondo bisogna vedere se, appunto perchè sembra essere lanciata giusto perchè non-sappiamo-più-che-pesci-prendere, l’elettorato accetterà questo nuova alchimia politica o se preferirà affidarsi al ben noto comico genovese.

Buon divertimento!

link –> articolo del Corriere di Paola Di Caro

L’intervista di Berlusconi alla Stampa: un uomo con le idee chiare?

Dopo il “giorno tanto atteso” da molti (non da tutti), il Cav. Berlusconi rilascia un’intervista a Mario Calabresi, direttore del quotidiano La Stampa.

Se ci si aspetta un uomo depresso, abbacchiato e remissivo, il giornalista scrive invece che Silvio “ride, scherza, sembra quasi liberato di un peso oppure ancora non cosciente di quanto è accaduto”.

Cosciente di quanto è accaduto lo è eccome. Tanto da avere già chiara la sua strategia a breve e medio termine: approvazione della legge di stabilità, dimissioni, NON ricandidatura, proposta di Angelino Alfano come suo successore.

Non risparmia, poi, una stoccata ai traditori interni, la Carlucci, l’on. Antonione, che B. definisce “quelli che ho portato per una vita nel cuore”.

Verso la fine si concede una citazione: “… stavo leggendo un libro sulle lettere di Mussolini a Claretta e lui ad un certo punto le dice: “Ma non capisci che io non conto niente, posso fare solo raccomandazioni”. Ecco io mi sono sentito nella stessa situazione»”.

Genio, sicuramente. Chi pensa del bene, chi del male.

L’impressione, nonostante le sue assicurazioni sulla sua non ricandidatura, che difficilmente il Cav. lo vedremo ai giardinetti… E c’è già chi trema.

Buon divertimento!

link –> intervista di Berlusconi sulla Stampa

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