Il teatrino della politica | TDP

spettacolari burattini parlanti

Archivi delle etichette: il Trota

Laureati in 2 minuti con il servizio “Trota e Lode”!

Grazie alla segnalazione del mio fraterno amico ed agente viaggi di fiducia, oggi vi segnaliamo un nuovo servizio di laurea flash, testimonial il famoso Trota Renzo Bossi: parliamo di Trota e Lode.

Impieghi le tue giornate in bagordi e nonostante questo vorresti una laurea, magari in fisica nucleare? E che problema c’è, usufruisci di Trota e Lode ed in pochi rapidi passaggi avrai il tuo certificato da appendere nel tuo nuovo ufficio supermegagalattico.

In effetti ci chiedevamo come Bossi jr. avesse ottenuto l’ambito pezzo di carta. E se lo domandava anche lui. Forse qualcuno ha inserito i suoi dati nel cervellone di Trota e Lode, ecco spiegato l’arcano.

Buon divertimento!

Rosy Mauro non molla nonostante tutto. Puglia vs resto della Padania

Una figura di pugliese forte, un po’ “caciarona” ed approssimativa, la donna forte della Lega fino a 10 giorni fa. Rosy Mauro, la leghista del sud, attuale vicepresidente del Senato, sta inanellando inviti pressanti, voltafaccia ed insulti come non ne ricordavamo da tempo.

Nel marasma, il Trota Renzo sta passando quasi per una persona responsabile. La Mauro invece raffigura il male assoluto. E’ tanto vero che si vocifera che il partito stia per epurare sia la Mauro che Belsito, limitando alla sola sospensione la sanzione a Bossi jr.

Anche Maroni ieri sera si è detto dispiaciuto delle mancate dimissioni: e giù fischi della base. Se non ce l’avessero detto che era la serata dell’orgoglio padano, potevamo scambiarla per una terronata… ed invece eravamo nel bergamasco.

Si deve dimettere o no Rosy Mauro? E’ giusto che sia bullonata alla sedia visto che, secondo lei, non ha motivi per dimettersi?

Si nota un inquietante accanimento terapeutico/salvifico nel partito dei padani.

Buon divertimento!

link –> articolo sul Corriere

Maroni su dimissioni del Trota: “fatto primo atto di pulizia ma non basta”

Ed anche questa settimana del post Pasqua si apre con le dimissioni di un Bossi: il figlio del Senatur, il Trota Renzo si è dimesso stamattina da consigliere regionale lombardo, dolendosi del fatto di non aver colpa alcuna e vantandosi di aver dato l’esempio (!).

Impassibile, non indagato ma con accuse che gli piovono anche dall’interno della Lega, incastrato da dei video del suo autista/guardia del corpo, il figlio più famoso d’Italia è nel pieno della bufera. Tutti lo abbandonano, sembrerebbe per primo suo padre Umberto.

L’ex ministro dell’interno Maroni ha prontamente dichiarato: “primo atto delle pulizie di primavera ma non basta di certo. Adesso avanti tutta“. Si riferisce a Rosi Mauro per caso? Anche a lei molti chiedono il passo indietro.

Come se bastassero le dimissioni di questi personaggi…

Buon divertimento!

Di Pietro candida il figlio. Il partito insorge

“Silvia, rimembri ancora…” quando i politici candidavano i figli? Succedeva qualche tempo fa al solito Senatur Umberto (ne parliamo spesso qui sul Teatrino, eh!?) in occasione della fortunata discesa in campo del Trota Renzo Bossi. Ma certamente è una pratica diffusa, che non smetterà certo oggi.

Dunque, per rinverdire la tradizione, anche il giustizialista, moralista, manettaro Antonino Di Pietro non vuol essere da meno ed ecco la candidatura come consigliere regionale del figlio Cristiano nel collegio di Termoli.

Il circolo Idv della città molisana non ha apprezzato per nulla, nonostante Antonio abbia assicurato che il suo pargolo debba prendere i voti come tutti se vuole diventare un consigliere.

1) Ma va? Pensavamo bastasse la sola imposizione delle mani.

2) Lungi dal difendere il Senatur, ma perchè ora Tonino dovrebbe essere moralmente migliore del padano Imperatore?

Buon divertimento!

P.s.: scusate per la foto, ma è pur sempre lunedì mattina ed il solo Di Pietro davvero poteva risultare indigesto.

link –> articolo dell’Ansa

Comunisti che picchiano ciclisti…

Mangiavano i bambini fino a poco fa. Ora, evidentemente sazi, i comunisti hanno trovato il modo di sfogarsi prendendo a randellate ciclisti professionisti, intenti a sgambettare per l’inesistente stato della Padania.

Ma andiamo con ordine: la Lega nord organizza il Giro della Padania (ma lo devo scrivere con la P maiuscola Padania? boh…). A parteciparvi sono ciclisti di fama internazionale come Ivan Basso. Questo ed un suo compagno di squadra, Sacha Modolo, in quel di Savona sono stati aggrediti verbalmente e poi presi a sberle da un manipolo di baldi compagni, tra cui esponenti locali del Prc, Pd e Cgil.

Ok che il Trota Bossi non sta simpatico a molti, ok che il “Giro della Padania” non si può sentire, perchè è come girare intorno all’inesistente, ma proprio con i ciclisti ce la dobbiamo prendere?

Ci sono tanti bambini teneri teneri da mangiare, pensiamo sia meglio non lasciare questa tradizione, no?

Buon divertimento!

link –> articolo del Corriere e (per i curiosoni) il sito ufficiale del Giro

Agosto è finito (grazie a Dio)

Il Teatrino, pigramente, riprende il suo andare. E parliamo del blog medesimo. Perchè, in questo agosto, il Teatrino della Politica italica non ha smesso un minuto di produrre grottesche azioni.

Sempre per la pigrizia di cui sopra, riassumiamo riprendendo qualche passaggio di quello che è apparso stamattina sul rinnovato Daw blog, (“Tutte le follie di un agosto… caldissimo”):

“Dalla politica allo sport, […] ecco una allegra carrellata di tutto ciò che ci siamo (felicemente) persi.

Come non cominciare dal cuore di Berlusconi che gronda sangue [per la manovra, n.d.a] […]. Manovra che fa storcere il naso a molti, compreso il Sindaco di Lorenzago di Cadore che, pur di non sparire, ha chiesto l’annessione al Vaticano. Più stravagante (se possibile) il piano del Presidente della provincia di Savona, il quale ha proposto l’annessione della Costa Azzurra a Cuneo assieme al ponente ligure. Mastella, più astuto, faceva sapere al Tg5 di voler lavorare intensamente alla creazione di una nuova regione, il Molisannio. Negli stessi giorni, Bossi dava dello stronzo a Casini, del nano veneziano rompicoglioni a Brunetta e definiva delinquenti i giornalisti. Tutto questo mentre il Presidente della Repubblica Napolitano finiva paparazzato sui giornali di gossip mentre si tuffava in acqua completamente vestito e circondato da guardie del corpo.

Qualche giorno fa, invece, Bossi cadeva dal letto e si rompeva il gomito. Putin, dopo aver pescato dal Mar Nero anfore antiche, si beccava una storta alla spalla giocando a judo. E Berlusconi? Lui dimagriva di ben 4 kg in 8 giorni bevendo solo tisane. Non poteva esimersi dal far sentire la sua voce neppure il baldo Scilipoti, che infatti ha deciso che la Montalcini non serve più a niente “visto che ha più di cent’anni”. E Bossi, rigorosamente in canottiera, sosteneva che Scilipoti è più utile della Montalcini.

Mondo della scuola: Renzo Trota si è iscritto all’Università. Insegnanti del CEPU arriveranno direttamente a casa sua per impartirgli le lezioni. Facoltà? Economia. Calderoli, intanto, dopo aver indossato t-shirt verde padania e bermuda di jeans, presentava un emendamento alla manovra (terza versione) per raddoppiare la supertassa (detta di solidarietà) ai calciatori. Motivo? “Fanno sciopero”. Intanto, forse per non sborsare il calderolum, il calciatore Samuel Eto’o ha lasciato l’Inter per andare a giocare in Daghestan, nell’Anzhi. Guadagnerà 20 milioni all’anno, ma spiega che ci è andato “non per soldi, bensì per il progetto sportivo”.

Infine, il progetto politico di Luca Cordero di Montezemolo […]: “una scoreggia dell’umanità”, l’ha definito il dentista-semplificatore Calderoli. E’ tutto? Certamente no, ma per pietà è meglio fermarsi qui…“.

Fermarsi qui? Ma abbiamo appena (ri)iniziato.

Buon divertimento!

link –> articolo su Daw blog

Il Trota Bossi sbeffeggiato su Facebook

Quel contenitore sociale di immani proporzioni che è Facebook è, tra le altre cose (belle e brutte), un inesauribile  mare nel  quale pescare pagine goliardiche ed irriverenti sui politici nostrani.

Se poi si prova a cercare materiale sul Trota, all’anagrafe Renzo Bossi, vien giù il mondo. Giusto a titolo esemplificativo, riprendo pari pari una parte dell’articolo apparso su Giornalettismo (trovate il link in basso) che introduce una delle migliori pagine che lavorano per bene ai fianchi il figlio del padano imperatore. Dunque:

“Non c’è pace per Renzo Trota Bossi, figlio prediletto del Senatur e politico dalla sfolgorante carriera, noto anche per il suo attaccamento al 5° anno delle superiori. Dopo i problemi relativi alla sua elezione, sulla quale i soliti magistrati comunisti lanciano i loro strali insinuando che sia stata ottenuta a forza di dossier sui nemici, dopo che Balotelli gli ha fregato la fidanzata, dopo che il web ha lanciato pesanti dubbi sull’effettiva esistenza del suo diploma, ecco anche la beffa. Si chiama “Il Trota ha detto ed è una pagina di quasi 3.000 fan [ora più di 5.000, n.d.a.] uniti da una sola passione: sbeffeggiarlo perché diversamente colto. Razzisti!”.

Beffa o meno, quasi quasi la pena inizia ad insinuarsi nelle ossa. O forse è solo l’umidità che la parola “Trota” mi evoca? Povera stella Renzo nostro…

Buon divertimento!

link –> articolo su Giornalettismo

Il Senatur canterino

C’era una volta, su navi da crociera, il bel Silvio con la sua vocina suadente. Intratteneva le donzelle con i classici del piano bar e quel suo modo di fare un po’ così, che oggi chiamiamo ingiustamente bunga bunga (povera stella).

Ma, forse è meno risaputo, più o meno nella stessa era geologica, che anche il meno avvenente Umbertino Bossi si dilettava con il canto. Più precisamente è stata accertata l’esistenza di un raro 45 giri con due brani “Ebbro, che è un boogie woogie, e Sconforto, definito secondo i canoni dell’epoca «rock lento»”.

Insomma all’età di 21 anni, il Senatur aveva altri grilli per la testa che non la secessione, le ampolle d’acqua del Po, i vaffa urlati a destra ed a manca (soprattutto a manca).

Facendo un rapido parallelo, il Trota non ha la stessa età? E perchè deve proprio darsi alla politica quando potrebbe essere il nuovo Marco Masini della Padania?

Buon divertimento!

link –> articolo del Corriere (con audio!)

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