Il teatrino della politica | TDP

spettacolari burattini parlanti

Archivi delle etichette: Maroni

Berlusconi: Mussolini fece cose buone. Voi che ne dite?

Berlusconi-dorme-shoa-28-01-2013Berlusconi shock ieri a Milano: “Il fatto delle leggi razziali è stata la peggiore colpa di un leader, Mussolini, che per tanti altri versi invece aveva fatto bene“.

Binario 21 della stazione Centrale, quello da cui partivano i deportati, Giornata della Memoria. Personalità del mondo politico, molte autoinvitatesi – da Maroni alla Camusso, da Albertini allo stesso Berlusca -, sfilano e dichiarano. A domanda del giornalista, il buon Silvio ha pensato bene di esternare il suo pensiero tal quale, senza filtri.

Ricordando a Berlusconi di essere stato a più riprese il Primo Ministro di questa sgangherata Repubblica (diplomazia al limite della farsa sonod’obbligo in tali posizioni di potere, v. la Merkel), ci permettiamo di far notare come la stanchezza dei suoi 76 anni gli stai giocando brutti scherzi. Passi l’essersi appisolato durante la cerimonia (v. foto), ma un autogol di comunicazione del genere stride rispetto a performance brillanti come quella avuta da Santoro.

Gli alti e bassi di un anziano imprenditore mai divenuto statista che farebbe bene a godersi un meritato riposo (da Briatore in Africa, ad Arcore, in Sardegna… le location da sogno non gli mancano). E invece no, per nostra sfortuna.

Buon divertimento!

Umberto Bossi si ricandida (come volevasi dimostrare)

Ebbene sì, come tutti si aspettavano il Senatur si ricandiderà per tornare alla guida della Lega Nord.

Lo scandalo che ha investito il partito da almeno un mese a questa parte sembra acqua passata. O meglio, in occasione del “Lega unita day” di Zanica (Bergamo), Umbertone ha risposto così alla domanda dei curiosi giornalisti sulla sua eventuale ricandidatura al congresso federale di fine giugno: “Sì, penso di sì. Per forza, per la gente“, “altrimenti la gente pensa che non siamo uniti. Lo farò se serve a tenere unita la Lega”.

Insomma è la gente che lo vuole.

Inoltre Bossi senior ha tenuto a precisare che “Nessuno ha rubato. Abbiamo fatto solo alcuni errori. Ci è caduta una tegola in testa ma correremo più forti di prima”. Sicuro si possano chiamare “errori”?

Agli elettori leghisti l’ardua sentenza (anche se negli anni hanno digerito di tutto per amore del capo) ed a Maroni la sua bella battaglia interna.

Buon divertimento!

Rosy Mauro non molla nonostante tutto. Puglia vs resto della Padania

Una figura di pugliese forte, un po’ “caciarona” ed approssimativa, la donna forte della Lega fino a 10 giorni fa. Rosy Mauro, la leghista del sud, attuale vicepresidente del Senato, sta inanellando inviti pressanti, voltafaccia ed insulti come non ne ricordavamo da tempo.

Nel marasma, il Trota Renzo sta passando quasi per una persona responsabile. La Mauro invece raffigura il male assoluto. E’ tanto vero che si vocifera che il partito stia per epurare sia la Mauro che Belsito, limitando alla sola sospensione la sanzione a Bossi jr.

Anche Maroni ieri sera si è detto dispiaciuto delle mancate dimissioni: e giù fischi della base. Se non ce l’avessero detto che era la serata dell’orgoglio padano, potevamo scambiarla per una terronata… ed invece eravamo nel bergamasco.

Si deve dimettere o no Rosy Mauro? E’ giusto che sia bullonata alla sedia visto che, secondo lei, non ha motivi per dimettersi?

Si nota un inquietante accanimento terapeutico/salvifico nel partito dei padani.

Buon divertimento!

link –> articolo sul Corriere

Maroni su dimissioni del Trota: “fatto primo atto di pulizia ma non basta”

Ed anche questa settimana del post Pasqua si apre con le dimissioni di un Bossi: il figlio del Senatur, il Trota Renzo si è dimesso stamattina da consigliere regionale lombardo, dolendosi del fatto di non aver colpa alcuna e vantandosi di aver dato l’esempio (!).

Impassibile, non indagato ma con accuse che gli piovono anche dall’interno della Lega, incastrato da dei video del suo autista/guardia del corpo, il figlio più famoso d’Italia è nel pieno della bufera. Tutti lo abbandonano, sembrerebbe per primo suo padre Umberto.

L’ex ministro dell’interno Maroni ha prontamente dichiarato: “primo atto delle pulizie di primavera ma non basta di certo. Adesso avanti tutta“. Si riferisce a Rosi Mauro per caso? Anche a lei molti chiedono il passo indietro.

Come se bastassero le dimissioni di questi personaggi…

Buon divertimento!

Maroni: “Più forti di prima, ora si riparte”. Sicuro?

Il momento peggiore della storia leghista, senza dubbio alcuno. Bossi si dimette e, con una enfasi quasi eccessiva, dichiara di anteporre il partito alla famiglia. E, con un tardivo mea culpa, ammette: “l’errore è mio, i figli in politica“.

Ora il triunvirato Calderoli-Maroni-Dal Lago. Ma l’ex ministro degli Interni del governo Berlusconi spera di surclassare tutti al prossimo congresso federale che deciderà il successore del Senatur. Il Giornale di oggi dà Maroni come “vincitore dimezzato”: forse la migliore descrizione di una figura ben vista soprattutto fuori dal partito. Roberto Maroni, infatti, era ed è quello che “l’aveva detto”. Ma ieri sera un primo segno palese di contestazione, appena fuori dalla sede di via Bellerio a Milano dove poco prima Bossi aveva dato le dimissioni. Alcuni sostenitori gli hanno dato del Giuda traditore. Se sono uno sparuto gruppo di nostalgici o, viceversa, una nutrita quota dei sostenitori lo si capirà solo con il passare del tempo e con il congresso previsto in autunno.

L’occhialuto leghista potrebbe essersi esposto troppo e l’odio interno potrebbe giocargli un brutto scherzo.

Buon divertimento!

link –> fotostoria sul Corriere

Bossi preme ancora su Berlusconi: “o Formigoni o il governo Monti”. Nonostante i sondaggi

Non c’è che dire: la combattività del Senatur è ancora alta. Ma stavolta, a dire il vero negli ultimi mesi, le cose sembra siano cambiate.

Il malpancismo interno alla Lega Nord ormai non stupisce nessuno. L’ex ministro Maroni e l’Umbertone hanno pubblicamente messo su scenette da grandi amici, ma tutti sanno che la questione è solo rimandata (vi ricordate questo?).

E allora il nostro Bossi torna a prendersela con il suo ex alleato Silvio, reo di continuar a tenere in vita il governo Monti. Dovrebbe lasciarlo cadere, pena il mancato appoggio in regione Lombardia al presidentissimo Formigoni.

Minacce vere o presunte, quel che è certo è che anche in Veneto ed in Piemonte Pdl e Lega governano insieme. Che succederà se la rottura avvenisse al Pirellone? Sarebbe impossibile far finta di nulla. Ma Bossi si mostra sicuro ed afferma: “non abbiamo paura di andare soli al voto, vinciamo comunque. Io sono l’unico a non guardare i sondaggi, vado a naso”.

A volte, però, il naso non basta e la “vincita sicura” è difficile se hai “solo” il 25% dei voti.

Buon divertimento!

link –> articolo del Corriere

Maroniani vs bossiani: la spaccatura evita la galera a Cosentino

Ci sarà lo zampino di Berlusconi (appena intravisto dal sottoscritto dall’argentiere di fiducia)? Molti vociferano che Silvio abbia passato lunghe ore al telefono per convincere l’ex alleato Umberto Bossi ed alcuni deputati leghisti.

Quel che è certo è che Cosentino non finirà in galera. La spaccatura interna al partito secessionista ha avuto il clamoroso (ma non troppo) effetto di non far raggiungere il numero sufficiente a concedere la custodia cautelare. Maroni ha subito dichiarato che gli elettori non capiranno, ma che non c’è nessun disaccordo con il Senatur. Non si direbbe.

Nella foto il deputato campano abbraccia l’on. Papa, lui sì dimagrito per la galera (forse elargita con una decisione un po’ affrettata?).

Il Teatrino che a seconda del momento, della convenienza e dell’aria che tira, cambia le sue decisioni. Specie se il caro Silvio ci mette la coda e se si può non assumersene la responsabilità, schermati dal voto segreto.

Buon divertimento!

link –> articolo del Tempo

Alleanza Pdl-Lega: Berlusconi schiaffeggia Maroni.

Volete una chiara idea dello stato dell’alleanza Pdl-Lega? Guardate il video sotto.

Indovinello: (violenza a parte) avete capito se sono ancora uniti?

Buon divertimento!

Il gran rifiuto del Senatùr: stop alle cene del lunedì tra Bossi e Berlusconi. Ma (forse) non all’alleanza futura

A volte si sente dire che  “nulla è eterno”. Se può essere vero in generale, figuriamoci in politica.

Il sipario sulla (mai nata) Seconda Repubblica sembra calato; alcuni rituali che ne erano l’architrave – come le “cene eleganti” – sono in via di dissoluzione.

Si apprende, così, che anche le celebri cene di Arcore tra il Cav. Berlusconi Silvio ed il Senatùr-ditomedio-Bossi non avranno più luogo. Almeno oggi, martedì 22 novembre, il leghista supremo ha opposto un gran rifiuto. I ben informati dicono consigliato dall’ex ministro Maroni.

Ma l’alleanza in molte amministrazioni locali continua. Quella nazionale, invece, sebbene al momento sembra terminata, c’è da giurare che in futuro potrebbe riprendere. Perchè, se è vero che le posizioni al momento divergono, l’unione è necessaria per avere un minimo di speranza alle prossime elezioni.

A meno che il Pdl e l’Udc…

Buon divertimento!

link –> articolo del Corriere

Maroni: “la maggioranza non c’è più”. Via all’ammucchiata selvaggia?

La quiete dopo la tempesta (con annessi morti un po’ dappertutto)? Neanche per idea. Se a livello meteorologico dovremmo andare verso un miglioramento, il nostro bel Paesello sta infilandosi dritto verso una crisi di governo completamente senza bussola.

Da anni, sempre più persone invocano un cambio, un rinnovamento. Via l’affabulatore/dittatorucolo soft/statista mediatico Silvio B., gli scenari che ci parano di fronte sono uno più instabile dell’altro.

Moriremo democristiani? Sembra di sì. Ma anche pddini, filo-dipietristi, vendolian-compagni, fini-camerati. Tutto insieme (ed anche di più)!

L’ammucchiata selvaggia che ci aspetta placherà la picchiata delle borse? Porterà quella credibilità internazionale tanto sperata? Realizzerà le riforme necessarie da almeno un trentennio?

Il Teatrino, pur favorevole ad una ventata di aria fresca a Palazzo Chigi, si permette di dubitare di quanto sopra…

Buon divertimento (e correte in qualche mercatino delle pulci a recuperare una vecchia tessera Dc)!

link –> i 16 deputati fondamentali per Berlusconi (Corriere.it)

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