Il teatrino della politica | TDP

spettacolari burattini parlanti

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Se Milano diventa capitale delle tangenti. Il ragionier Fantozzi corrotto

Visto che a Roma sono diventati inaspettatamente, inusitatamente, insostenibilmente seri e morigerati, il malaffare sembra aver fatto le valigie ed essersi trasferito altrove: a Milano.

Nella città dei Navigli, a cadenza quotidiana, si scoprono nuove vicende di corruzione. Mazzette che vanno e vengono, a volte, per stare più comode, vanno direttamente in ascensore. E’ infatti fresca la notizia che un geometra del comune è stato scoperto proprio mentre era in ascensore in compagnia di simpatici mille euro (presi per non far chiudere un negozio in via della Spiga). Nell’articolo del Corriere che racconta il fatto si legge: “«Geometra – gli hanno detto i carabinieri nel tardo pomeriggio di ieri – venga con noi…». E lui, Gianluca Carta, funzionario dell’urbanistica del Comune di Milano, s’è afflosciato come una palla bucata”.

Se anche un impiegato, il Fantozzi del terzo millennio, intasca la sua bella tangente, il dubbio che l’ingranaggio sia oliato da cento, mille, infinite situazioni simile un po’ ci viene.

L’uomo è sempre umano: debole, corruttibile, un po’ “geometra-del-comune”.

Buon divertimento!

link –> articolo del Corriere

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Pisapia: gli endorsement che non ti aspetti

In vista del ballottaggio per eccellenza di questi ultimi anni, stanno salendo tutti sul carro del (probabile) vincitore. Giuliano Pisapia sta facendo il pieno di tifosi, più o meno inattesi.

Ultimi in ordine di tempo Cesare Romiti, ex presidentissimo di Fiat ed Rcs, ed il petroliere e patron dell’Inter Massimo Moratti. Quest’ultimo nome potrebbe lasciare stupiti, anche contando la parentela con la sindaca Pdl, sua cognata.

Sarà che, subodorata l’atmosfera di cambiamento, tutti si stanno lasciando prendere da uno straordinario effetto bandwagon meneghino? Si direbbe di sì. Le buone maniere italiche non tradiscono mai. Specie tra famigliari.

Buon divertimento!

link –> articolo su la Politica Italiana

SuperPisapia sventa furto (forse)

Ci piace essere il Paese degli eccessi, ce l’abbiamo dentro. Prendiamo un soggetto a caso: Pisapia.

Per brevità riprendo direttamente parte del post apparso su Daw Blog (qui):

“Giuliano Pisapia si è superato. Non solo non rubava le automobili, ma oggi addirittura combatte e sconfigge in prima persona i ladri d’auto.

E’ accaduto ieri sera: Pisapia passeggiava in Via Vincenzo Monti a Milano, con il suo staff, e all’improvviso sente una donna urlare. “Aiuto aiuto”, urla la signora. Giuliano Pisapia non si spaventa e capisce che c’è un compito per lui. Si nasconde per un attimo dietro un angolo buio della via e come solo lui sa fare cambia identità: via Giuliano, dentro Superman.

Ed eccolo con la sua sgarciante tutina blu precipitarsi dalla donna, in suo aiuto. La scena è drammatica: è una rapina. Un uomo, un 36enne probabilmente elettore del centrodestra e accanito sostenitore di Silvio Berlusconi, stava rapinando la donna. Voleva la borsa e l’auto. E’ Superman in persona a raccontare di aver dovuto bloccare l’aggressore, ed è stata “pure una cosa abbastanza dura“. Poi “abbiamo tranquillizzato la signora che pare sia stata pure morsicata, ed era pure spaventata”.  […] Ovviamente poi Superman torna Pisapia e si ricorda di attaccare la giunta Moratti: “questo è avvenuto in pieno centro, la Moratti non ha dato ascolto alla voce di chi ogni giorno opera sulla sicurezza“. Insomma, è colpa della Moratti.”

Buon divertimento!

link –> articolo del Corriere

Fede

Qualche giorno prima delle amministrative, l’Associazione italiana Milan Clubs ha pensato bene di inviare questa mail a 500 suoi iscritti: «Qualora tu fossi un elettore del centrodestra, domenica e lunedì, recandoti alle urne potrai votare facendo una croce sul simbolo del Popolo della libertà e scrivere il nome Berlusconi nello spazio per la preferenza». Ed ancora: «Un gesto tanto semplice quanto decisivo per fare di Milano una città sempre all’altezza della nostra straordinaria squadra di calcio».

E giù di proteste da parte dei destinatari del gentile pensiero.

Ma siamo matti a mischiare il sacro (il calcio) con il profano (la politica)? Era prevedibile che i cari tifosi, esaltati dal fresco scudetto, prendessero piuttosto male l’invito. Tra le tante, emblematica questa risposta: «Usare il nome del Milan e i suoi successi in ambito politico è di per sé un tradimento alla purezza della fede».

Tradimento alla purezza della fede. La purezza della fede. La fede. Amen.

Buon divertimento!

link –> lettera ufficiale su Repubblica.it

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