Il teatrino della politica | TDP

spettacolari burattini parlanti

Archivi delle etichette: Nicole Minetti

“Bunga bunga”, la tua nuova marca di preservativi

Le cronache di queste ore danno una importante notizia: non lo spread a 530, bensì il fatto che l’assistente della consigliera Nicole Minetti, Luca Pedrini, ha depositato un marchio dal nome “Bunga-bunga”; questo nuovo brand servirà a commercializzare -guarda un po’ – dei preservativi.

La succosa novella ci è comunicata da Vanity Fair:

“Il fidatissimo Pedrini, portavoce e assistente della Minetti, ha depositato il marchio assieme a Mirko Scarcella, imprenditore molto vicino a Fabrizio Corona e ideatore di SocialChannel.it, sito a metà tra il gossip (incentrato sulle vicende delle sorelle Rodriguez) e l’e-commerce.

Scarcella è anche depositario del marchio del logo della farfallina mostrata da Belen Rodriguez a Sanremo, che è stato poi usato su una linea di borse e gioielli. A quanto risulta a VanityFair.it, i profilattici «Bunga Bunga» potrebbero essere venduti a breve proprio attraverso il portale SocialChannel. Magari con una testimonial d’eccezione”.

Purtroppo Sara Tommasi sembra piuttosto presa da altro, altrimenti ce la vedremmo bene come madrina del lancio dei nuovi, utili prodotti.

Buon divertimento (con i nuovi “Bunga-bunga”)!

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E’ la Minetti che deve dire a Berlusconi di non ricandidarsi…

Ammettiamolo: nessuno credeva davvero nell’uscita di scena di Silvio Berlusconi. Ma a 76 anni, quasi 20 di politica attiva, diversi governi (fallimentari) alle spalle e dopo aver nominato il delfino Alfano come suo successore, il caro Silvio come “nuovo” premier sembra  eccessivo.

In tutto ciò ci si trastulla con le dimissioni della consigliera regionale lombarda Nicole Minetti. Quasi tutto il partito, come una falange armata, chiede che Nicole faccia un passo indietro. Anche Alfano lancia ultimatum, come si legge ad esempio sul Messaggero. Come ovvio, però, l’ordine è venuto proprio da Berlusconi.

Ora, il Tdp non ha mai provato particolare simpatia per la pettoruta giovane donna, più impegnata nella scelta delle sue magliette che per il bene dei suoi corregionali. Ma siamo sicuri che il tema principale sia far dimettere ora la Minetti? Prima non si avvertiva la stessa necessità?

Ribaltiamo allora il piano: Nicole, solo tu (con le tue doti persuasive) puoi farci un grande favore e far desistere Silvio nostro dal (ri-ri-ri)scendere in campo. Forse a te sta a sentire.

Perchè se è vero che quando si è giovani si commettono errori (vedi il Trota, la stessa Minetti ed una miriade di altri), a più di 75 anni qualcosa si dovrebbe aver capito.

Buon divertimento!

La Minetti dimentica di rinnovare la tessera Pdl: addio alla politica?

Con sommo rammarico ed immenso dolore oggi il Teatrino della Politica è costretto a ragguagliarvi, qualora non lo sappiate già, che Nicole Minetti ha dimenticato la scadenza per il rinnovo della tessera elettorale.

Per i pochi di voi che stanotte, essendo all’oscuro dell’accaduto, hanno dormito sereni, siamo pronti a rovinarvi la giornata in nome del sapere: la consigliera regionale del Pdl, tra un’udienza per favoreggiamento alla prostituzione e una endurance sotto i ferri chirurgici, ha tardato di quasi 3 mesi nel fare il rinnovo, perdendo la prerogativa di votare il segretario comunale e provinciale del partito del caro Silvio (o del nuovo che avanza Alfano?), nonché di concorrere per cariche interne per l’anno in corso.

Lo sappiamo, è una notizia ferale. Ci uniamo al vostro cordoglio.

Ma vogliamo lasciarvi con una nota di speranza: per tirarsi su, la nota igienista mentale si è fatta fotografare di fianco al suo medico estetico di fiducia Giacomo Urtis (oh, che sottile assonanza con Jacopo Ortis… quando la cultura aleggia nell’aere). Per decenza, omettiamo le immagini.

Buon divertimento!

link –> notizia sul Corriere e su Repubblica

La Minetti furiosa: il suo ex partecipa al GF. “Perchè io no?!” avrebbe dichiarato…

Con uno share che non accenna a diminuire nonostante il format ormai trito e ritrito , – per la giuoia di grandi e piccini – il Grande Fratello è  ripartito.

Sarà che è tanto simile al Teatrino, quello vero, quello politico, ma anche una professionista della gestione della cosa pubblica come Nicole (ma come chi? la Minetti nostra, vedere foto per una delle sue sobrie mise) ha voluto dire la sua.

Anzi, più che dire, la consigliera si è proprio alterata: il suo ex, tal Filippo Pongiluppi, è di diritto entrato tra quella ristretta cerchia di nominati. Non è entrato in parlamento, ma nella più importante dimora del programma Mediaset.

La Minetti ci teneva tanto a fare parte del cast del GF. Poi, per cause delle quali non è dato sapere, il suo certo ingresso si è tramutato in un posto nel consiglio regionale della regione Lombardia. Ed il brutto è che nessuno la nomina per mandarla a casa.

E su co’ sto (tele)voto, andiamooo!

Buon divertimento!

link –> articolo del Corriere

Operazione outing

in collaborazione con il portale Pane e Politica – www.panepolitica.it

In un periodo di relativa calma nella politica italica – crisi economica intergalattica, guerre a poche decine di km dai nostri confini, Nicole Minetti che campeggia su tutti i mezzi di comunicazione – ci pensa il presidente di “Equality ItaliaAurelio Mancuso a ravvivare un po’ il dibattito.

Piuttosto indispettito per la bocciatura della legge sull’omofobia di qualche tempo fa, ha pensato bene di fare da ispiratore ad una simpatica iniziativa: aiutato da anonimi ed esperti blogger, ha messo lo spazio Lista Outing (lo trovate qui). Da questo colorato angolo di Rete, il 23 settembre saranno pubblicati i nomi di dieci politici omosessuali ed omofobi, appartenenti ai partiti responsabili della mancata approvazione. Nomi di primo piano, si promette, tra cui anche ministri in carica.

Questo, si giura, sarà solo l’inizio; nel futuro si aggiungeranno sempre nuovi nomi, pescando tra prelati ed altri personaggi pubblici.

Nella vicenda si intrecciano aspetti legali, mediatici, pruriginosi, finto-importanti, finto-inediti. Tutto come al solito.

Ora sono aperte le scommesse: l’operazione sarà completamente ignorata o irromperà nel dibattito pubblico? Probabilmente un po’ di polvere la solleverà, qualche decina di migliaia di condivisioni sui social network intaserà le pagine (già congestionate) di un manipoli di internauti, alcune dichiarazioni-controdichiarazioni-smentite ci saranno.

Ma, in fondo, avremo scherzato. Siamo l’Italia dei segreti di Pulcinella, abbiamo anni di esperienza in storielle a sfondo sessuale, esoterico, torbido. Una semplice lista di omosessuali sarà la goccia nell’oceano.

A meno che un certo ministro non si scalderà come sempre gli accade in questi casi…

Buon divertimento!

link –> articolo su Pane e Politica – Lievita il consenso. Comunicazione politica e marketing politico

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