Il teatrino della politica | TDP

spettacolari burattini parlanti

Archivi delle etichette: Putin

Una Repubblica fondata sulle tangenti

Vediamo se siete attenti: cosa notate nelle prime tre notizie in home su Corriere.it delle ore 10.50 di oggi 24 ottobre? Qual è il filo rosso che lega il tutto?

Tangenti, esatto. Argomento nuovo non trovate?

Diciamolo, ci appassiona leggere di ruberie, di prebende, di “aspettiamo che la giustizia faccia il suo corso” (ma direi che “paralitica” riassume bene lo stato della corsa della giustizia).

E poi, da notare l’entità della mazzetta in primo piano, quella che coinvolge Finmeccanica: sonanti 550 milioni di euro (ho avuto difficoltà a scriver tale cifra, mi tremavano le mani).

Amo questo Paese fondato sulle tangenti.

Buon divertimento!

Annunci

Tra accuse di brogli, Borsellino sconfitta a Palermo. Pd in crisi di identità?

La sconfitta della canditata Rita Borsellino a Palermo segna un’altra battuta di arresto della linea Bersani.

Dopo Genova, Napoli, Cagliari e Milano, questa sicula suona come una debacle davvero clamorosa. Non che la vicenda Pisapia non sia stata importante, così pure quella di De Magistris o le altre, ma in questa palermitana sono due gli elementi che spiccano e rendono il tutto ancora più preoccupante per il Pd: la candidata era stata proposta da Vendola, sostenuta da Bersani e “sponsorizzata” sul territorio da Leoluca Orlando, noto esponente Idv ed ex sindaco di Palermo, quindi tutta la “sacra alleanza” di Vasto al completo. In secondo luogo, poi, diciamolo, il nome Borsellino è di per sè stesso già un gran viatico verso la vittoria, quasi impossibile uscire sconfitti.

Invece il candidato Fabrizio Ferrandelli dell’Idv surclassa tutti. Il tutto condito da sospetti brogli, veleni. L’ennesimo caso nel Partito Democratico. Pensiamo che Bersani sia leggermente rabbuiato quest’oggi.

Come per il vecchio Pci che andava spesso in trasferta in Urss, al Pd consigliamo un bel corso di aggiornamento in Russia: passano i decenni ma le tecniche per vincere più o meno legalmente sono sempre parte del know how dell’ex potenza mondiale. Il miglior consulente, a cui Bersani può chiedere un parere, è al momento l’odiato Putin (qui l’articolo dell’Ansa che parla della rielezione dell’ex Kgb).

Buon divertimento!

link –> articolo del Corriere sulle primarie a Palermo

Il prete (attore e regista) che sfiderà Putin

La Russia è una malsana democrazia. Ma noi siamo abituati alle cose perverse – a quanto è arrivato lo spread oggi? 1 kg e 200? lascio? -, non ci stupiamo più di nulla.

La novità di giornata dall’enorme paese che ha visto quell’agnellino di Stalin spadroneggiare decenni orsono è che alle elezioni del 2012 Putin sarà sfidato (anche) da Ivan Okhlobystin, professione prete, attore e regista, fede ortodossa (qui di fianco in tutto il suo splendore). Il nostro eroe ha idee europeiste, tra le quali l’introduzione dell’euro e l’ingresso della Russia nello spazio Schengen.

L’esatto opposto dell’altro sfidante, il magnate e proprietario dei New Jersey Nets Mikhail Prokhorov, il quale vorrebbe riformare un nuovo e forte esercito e sogna la monarchia.

Quando si parla di “papa straniero” nel nostro circo politico, forse ci si riferisce letteralmente ad un alto rappresentante ecclesiastico… I russi, privi come sono di sense of humor, hanno preso la cosa sul serio.

Buon divertimento!

link –> articolo su TM news

Agosto è finito (grazie a Dio)

Il Teatrino, pigramente, riprende il suo andare. E parliamo del blog medesimo. Perchè, in questo agosto, il Teatrino della Politica italica non ha smesso un minuto di produrre grottesche azioni.

Sempre per la pigrizia di cui sopra, riassumiamo riprendendo qualche passaggio di quello che è apparso stamattina sul rinnovato Daw blog, (“Tutte le follie di un agosto… caldissimo”):

“Dalla politica allo sport, […] ecco una allegra carrellata di tutto ciò che ci siamo (felicemente) persi.

Come non cominciare dal cuore di Berlusconi che gronda sangue [per la manovra, n.d.a] […]. Manovra che fa storcere il naso a molti, compreso il Sindaco di Lorenzago di Cadore che, pur di non sparire, ha chiesto l’annessione al Vaticano. Più stravagante (se possibile) il piano del Presidente della provincia di Savona, il quale ha proposto l’annessione della Costa Azzurra a Cuneo assieme al ponente ligure. Mastella, più astuto, faceva sapere al Tg5 di voler lavorare intensamente alla creazione di una nuova regione, il Molisannio. Negli stessi giorni, Bossi dava dello stronzo a Casini, del nano veneziano rompicoglioni a Brunetta e definiva delinquenti i giornalisti. Tutto questo mentre il Presidente della Repubblica Napolitano finiva paparazzato sui giornali di gossip mentre si tuffava in acqua completamente vestito e circondato da guardie del corpo.

Qualche giorno fa, invece, Bossi cadeva dal letto e si rompeva il gomito. Putin, dopo aver pescato dal Mar Nero anfore antiche, si beccava una storta alla spalla giocando a judo. E Berlusconi? Lui dimagriva di ben 4 kg in 8 giorni bevendo solo tisane. Non poteva esimersi dal far sentire la sua voce neppure il baldo Scilipoti, che infatti ha deciso che la Montalcini non serve più a niente “visto che ha più di cent’anni”. E Bossi, rigorosamente in canottiera, sosteneva che Scilipoti è più utile della Montalcini.

Mondo della scuola: Renzo Trota si è iscritto all’Università. Insegnanti del CEPU arriveranno direttamente a casa sua per impartirgli le lezioni. Facoltà? Economia. Calderoli, intanto, dopo aver indossato t-shirt verde padania e bermuda di jeans, presentava un emendamento alla manovra (terza versione) per raddoppiare la supertassa (detta di solidarietà) ai calciatori. Motivo? “Fanno sciopero”. Intanto, forse per non sborsare il calderolum, il calciatore Samuel Eto’o ha lasciato l’Inter per andare a giocare in Daghestan, nell’Anzhi. Guadagnerà 20 milioni all’anno, ma spiega che ci è andato “non per soldi, bensì per il progetto sportivo”.

Infine, il progetto politico di Luca Cordero di Montezemolo […]: “una scoreggia dell’umanità”, l’ha definito il dentista-semplificatore Calderoli. E’ tutto? Certamente no, ma per pietà è meglio fermarsi qui…“.

Fermarsi qui? Ma abbiamo appena (ri)iniziato.

Buon divertimento!

link –> articolo su Daw blog

Messia russo

Ci sono stati anni bui e senza fede. Poi, da Foggia (“col treno”) è arrivata una speranza (in accappatoio): molte oscure esistenze hanno visto nel Messia di Quelo la risposta che cercavano. Era sbagliata, ma ciò conta poco.

In Russia, il percorso è stato analogo, anche se più recente: finalmente, dopo anni di smarrimento post-comunista, le genti bolsceviche hanno ritrovato una salvifica guida spirituale. La venerazione del premier Vladimir Putin sembra vada oltre la semplice passione politica, tanto da vedere in lui la reincarnazione dell’apostolo Paolo.

Non è dato sapere se l’amico fraterno del nostro caro Silvio abbia già fatto risorgere qualcuno. Certamente qualcun altro l’ha spedito nell’aldilà. Si può chiamare omicidio su commissione o miracolosa ascesa al cielo di giornalisti con la sola forza telepatica, fate voi.

Buon divertimento!

link — > articolo dell’Ansa

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: