Il teatrino della politica | TDP

spettacolari burattini parlanti

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Ma il Festival è comunista? Record e politica a Sanremo

sanremo-2013-festival-sanremo-luciana-littizzetto-14-02-2013Il Festival di Sanremo, ovvero l’evento mediatico per eccellenza, snobbato, odiato ma seguito da tutti, anche quest’anno è un centro nevralgico di polemiche.

Il duo Fazio-Littizzetto e l’imitazione di Berlusconi  da parte di Crozza hanno dato subito il là alle ipotesi politiche: il Festival è sempre più di sinistra?

Sembra pensarla così anche Anna Oxa che, esclusa, accusa il festival di essere un coacervo di comunisti: la cantante sottolinea come “Cotugno, Al Bano e Ricchi e Poveri sono al Festival perché spinti dalla Russia”. La teoria è che, visti i diritti televisivi acquistati da Mosca, “La Russia conosce questi artisti e dice ho quei diritti e voglio questi artisti che conosco…”.

Politica o meno, gli ascolti sono vertiginosi, i più alti dal 2005.

Siamo certi che qualcuno vedrà lo share come un possibile sondaggio politico a favore del PD, scambiando la democrazia partecipativa per democrazia catodica. E non sarebbe la prima volta.

Buon divertimento!

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La nuova orrida limousine di Putin

Ormai è ufficiale: Putin ha annunciato che la Zil, storica limousine della nomenklatura sovietica ai tempi dell’URSS, vedrà nuovamente la luce.

Solita linea orrida squadrata, ma piena di gadget tecnologici. Forse non l’iPad (meglio non foraggiare i sempre rivali statunitensi. Oh forse no, contrordine compagni!), comunque schermi ovunque.

Il nuovo modello, nome completo Zil 4112-R (in foto), peserà la bellezza di 3,6 tonnellate e raggiungerà i 200 km/h. Consumando meno della Zil storica di Breznev: a quest’ultima occorrevano 65 litri di carburante per 100 km.

Ogni membro di spicco del governo ne avrà una a disposizione, ad iniziare da Putin. Che, a domanda sull’opportunità di bloccare Mosca ogni volta che il suo corteo passa per la cittàfacendogli notare che Hollande non ferma il traffico al suo passaggio, ha risposto: “Io non faccio del populismo. Io devo lavorare. Sono certo che mi capite”.

Buon divertimento!

link –> caratteristiche della nuova limousine russa Zil

Tra accuse di brogli, Borsellino sconfitta a Palermo. Pd in crisi di identità?

La sconfitta della canditata Rita Borsellino a Palermo segna un’altra battuta di arresto della linea Bersani.

Dopo Genova, Napoli, Cagliari e Milano, questa sicula suona come una debacle davvero clamorosa. Non che la vicenda Pisapia non sia stata importante, così pure quella di De Magistris o le altre, ma in questa palermitana sono due gli elementi che spiccano e rendono il tutto ancora più preoccupante per il Pd: la candidata era stata proposta da Vendola, sostenuta da Bersani e “sponsorizzata” sul territorio da Leoluca Orlando, noto esponente Idv ed ex sindaco di Palermo, quindi tutta la “sacra alleanza” di Vasto al completo. In secondo luogo, poi, diciamolo, il nome Borsellino è di per sè stesso già un gran viatico verso la vittoria, quasi impossibile uscire sconfitti.

Invece il candidato Fabrizio Ferrandelli dell’Idv surclassa tutti. Il tutto condito da sospetti brogli, veleni. L’ennesimo caso nel Partito Democratico. Pensiamo che Bersani sia leggermente rabbuiato quest’oggi.

Come per il vecchio Pci che andava spesso in trasferta in Urss, al Pd consigliamo un bel corso di aggiornamento in Russia: passano i decenni ma le tecniche per vincere più o meno legalmente sono sempre parte del know how dell’ex potenza mondiale. Il miglior consulente, a cui Bersani può chiedere un parere, è al momento l’odiato Putin (qui l’articolo dell’Ansa che parla della rielezione dell’ex Kgb).

Buon divertimento!

link –> articolo del Corriere sulle primarie a Palermo

Il prete (attore e regista) che sfiderà Putin

La Russia è una malsana democrazia. Ma noi siamo abituati alle cose perverse – a quanto è arrivato lo spread oggi? 1 kg e 200? lascio? -, non ci stupiamo più di nulla.

La novità di giornata dall’enorme paese che ha visto quell’agnellino di Stalin spadroneggiare decenni orsono è che alle elezioni del 2012 Putin sarà sfidato (anche) da Ivan Okhlobystin, professione prete, attore e regista, fede ortodossa (qui di fianco in tutto il suo splendore). Il nostro eroe ha idee europeiste, tra le quali l’introduzione dell’euro e l’ingresso della Russia nello spazio Schengen.

L’esatto opposto dell’altro sfidante, il magnate e proprietario dei New Jersey Nets Mikhail Prokhorov, il quale vorrebbe riformare un nuovo e forte esercito e sogna la monarchia.

Quando si parla di “papa straniero” nel nostro circo politico, forse ci si riferisce letteralmente ad un alto rappresentante ecclesiastico… I russi, privi come sono di sense of humor, hanno preso la cosa sul serio.

Buon divertimento!

link –> articolo su TM news

Messia russo

Ci sono stati anni bui e senza fede. Poi, da Foggia (“col treno”) è arrivata una speranza (in accappatoio): molte oscure esistenze hanno visto nel Messia di Quelo la risposta che cercavano. Era sbagliata, ma ciò conta poco.

In Russia, il percorso è stato analogo, anche se più recente: finalmente, dopo anni di smarrimento post-comunista, le genti bolsceviche hanno ritrovato una salvifica guida spirituale. La venerazione del premier Vladimir Putin sembra vada oltre la semplice passione politica, tanto da vedere in lui la reincarnazione dell’apostolo Paolo.

Non è dato sapere se l’amico fraterno del nostro caro Silvio abbia già fatto risorgere qualcuno. Certamente qualcun altro l’ha spedito nell’aldilà. Si può chiamare omicidio su commissione o miracolosa ascesa al cielo di giornalisti con la sola forza telepatica, fate voi.

Buon divertimento!

link — > articolo dell’Ansa

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