Il teatrino della politica | TDP

spettacolari burattini parlanti

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Scilipoti attaccato dalle formiche amazzoniche!

Domenico Scilipoti e Sara Tommasi

Domenico Scilipoti e Sara Tommasi

Da Barcellona Pozzo di Gotto alla foresta Amazzonica, il nostro prode Domenico Scilipoti continua la sua meritoria opera di infaticabile benefattore. Ex Responsabile in soccorso di Berlusconi, attuale eroe anti-signoraggio in aiuto di Sara Tommasi (che almeno ha dato un senso al suo denudarsi in pubblico), ora si è messo in mente di aiutare i diseredati brasiliani.

Nel suo ultimo viaggio nel paese carioca, però, è successo il dramma: durante il sonno delle sovversive formiche della foresta lo hanno assalito. Sicuramente inviate dai banchieri usurpatori, gli animaletti hanno attentato alla vita del nostro rappresentante in Parlamento, senza però riuscire a fiaccarne la sua dura tempra: Domenico, infatti, ha vinto anche questa dura battaglia con una doccia fredda nel pieno della notte.

Siamo sicuri che sia un ulteriore passo di avvicinamento verso la vittoria finale al sistema finanziario mondiale.

Hasta siempre Domè!

Buon divertimento!

link –> articolo del Corriere (grazie a Melisandre per la segnalazione!)

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Sara Tommasi: la nuova guru (senza mutande) dell’economia. Crisi, hai le ore contate!

L’economia è una materia assai complessa. E da qualche tempo gli economisti vanno via come il pane: sia in tv, che in radio, che sui giornali, sono introvabili e più richiesti di Platinette. E, se è meglio abbondare quam deficere, una deficie(nte) ci giunge in soccorso: Sara Tommasi.

Ripercorriamo ciò che è accaduto ieri sera: in una sede della Camera dei Deputati il nostro mito Domenico Scilipoti organizza un convegno su temi economici. Alla meritoria iniziativa, prendono parte illustri esperti, tra cui la nostra ex soubrette/frequentatrice di Arcore Sara Tommasi. Trovate il video del suo intervento qui sotto. Del resto, come lei ha dichiarato, è bocconiana (cosa avrà voluto dire?!).

Non contenta di aver illuminato le menti dei gentili ospiti, uscendo ha pensato bene di sfruttare la bella giornata per far vedere un po’ di luce a zone che, normalmente, rimangono al buio. Qui sotto un assaggio di quanto accaduto (e ci siamo voluti limitare); sul sito di Blitz Quotidiano, invece, l’album completo. Mah…

Buon divertimento!

Scilipoti invia un sosia alla presentazione del libro. Genio!

Un genio assoluto. Come definirlo altrimenti? Domenico Scilipoti se ne va a Copacabana ed invia un sosia a presenziare alla presentazione del libro del suo sodale Antonio Razzi.

Presente il caro Sivlio Berlusconi, la controfigura (quasi lo stuntman ci verrebbe da dire, visto che la vita da Scilipoti deve essere piuttosto pericolosa ed emozionante) ha dichiarato al Tg3: “siccome a Scilipoti hanno tolto la scorta, a volte “noi” usciamo per qualche mansione“. Noi…

Ecco il video.

Buon divertimento!

Governo Berlusconi – il meglio di… (galleria fotografica di quel che abbiamo perso – 3°atto)

E mentre lo spread sale e la borsa scende (qui in tempo reale), il Teatrino continua la fotostory dell’ex governo Berlusconi, quello che “sostituito -il-quale-lo-spread-si-abbatterà”…

Buon divertimento!

Qui le vecchie gallery: 1 | 2

fonte:  nonleggerlo.blogspot.com

Governo Berlusconi – il meglio di… (galleria fotografica di quel che abbiamo perso – 2°atto)

Dopo la prima di ieri (qui), ecco una seconda infornata di scintillanti, fantasmagoriche immagini di come eravamo. Anzi di come erano (i bei rappresentanti del governo Berlusconi).

Ne sentiamo forse la mancanza? Per le illuminanti scenette di cui sotto, e centinaia di altre, forse no.

Buon divertimento!

fonte:  nonleggerlo.blogspot.com

Governo Berlusconi – il meglio di… (galleria fotografica di quel che abbiamo perso – 1°atto)

Mentre il nuovo governo Monti inizia oggi i suoi giri di giostra al Senato, il Teatrino si pregia di proporvi una piccola mostra (di mostri) temporanea.

Immagini che passeranno alla storia della Repubblica, momenti indelebili che lasciano emozioni.

Decidete voi di che tipo.

Buon divertimento!

fonte:  nonleggerlo.blogspot.com

Ieri Governo battuto: Scilipoti dov’era?

Ieri 11 ottobre il Governo è andato sotto clamorosamente. Si rischia, stavolta sul serio. Scilipoti era assente: l’ago della bilancia d’Italia (!) che fine aveva fatto? Se l’è domandato, tra gli altri, anche Fabrizio Roncone sul Corriere. Ha alzato la cornetta ed ecco cosa ne è uscito (tra virgolette il prode Scilipoti).

ROMA – «Eccomi qua. Cos’è successo?».

Onorevole Domenico Scilipoti, lo sa bene cos’è successo.
«No, dico sul serio: cos’è successo di tanto grave?».

Va bene, se ha deciso di fare quello che…
«Senta, io sto rientrando adesso a Roma e ho solo intuito che c’è un po’ di agitazione…».

Lei la chiama agitazione?
«Mhmm… Vabbé, il governo è andato sotto, ho capito: ma io, scusi, che c’entro?».

Il suo voto, il voto del «responsabile» Scilipoti è mancato.
«Ero fuori. Impegni importanti assai».

Tipo?
«Uff…».

Tipo?
«Uuhhh… e non insista, la prego».

Insisto: che impegno aveva?
«A Messina, al Tribunale… avevo una questione… come dire? Preliminare».

E non poteva rimandare?
«E io le chiedo: i capigruppo della maggioranza non potevano farmi una telefonatina e avvertirmi che il governo rischiava di sprofondare?».

Scilipoti, lei li legge i giornali, no?
«Eh…».

La verità è che lei non s’è fatto tanti scrupoli.
«La verità è che nella maggioranza, come appunto raccontano i giornali, c’è dibattito: e anche io, all’interno di questo dibattito, ho una posizione aperta».

Continui.
«Scilipoti ritiene…».

Scusi, sta parlando in terza persona?
«Sì, certo. Scilipoti ritiene che il fatto di stare dentro una maggioranza non paralizza i deputati. Non è che tutto quello che decidono i vari Verdini o Cicchitto è oro colato. Voglio dire: io, lo scorso 14 dicembre, lasciando l’Italia dei valori e votando la fiducia al governo Berlusconi mi sono immolato per il bene degli italiani. Quindi, sempre per il bene del Paese, ora posso anche fare un passo indietro».

Questa è una notizia.
«Il fatto è che dobbiamo uscire da certi schemi ingessati. Non è che lì a Montecitorio siamo solo per dire sì, o no, a seconda di come ci viene ordinato. Io ho le mie idee su come far uscire l’Italia da questa crisi. Ma se le mie idee vengono sempre ignorate, poiché ho a cuore le sorti del Paese, posso anche rivedere certe posizioni, e guardarmi intorno…».

Sta parlando con Scajola e Pisanu?
«Io non ci parlo con quelli che stanno in Parlamento da trent’anni e si propongono come alternativa a Berlusconi. Non ha senso chiedere a Berlusconi di tornarsene ad Arcore, per poi ritrovarsi davanti facce di signori che frequentano il Parlamento dai tempi di Fanfani… Ri/nno/va/re! Ri/nno/va/re! Ri/nno/va/re!».

Berlusconi non apprezzerà.
«Berlusconi di qua, Berlusconi di là… Senta: io, quando feci la scelta che sappiamo, e che m’è costata cattiverie e insulti, decisi con il Cavaliere un certo tipo di percorso. Ora, visto che le cose non stanno andando come previsto, io entro nel dibattito che s’è sviluppato dentro la maggioranza, e sto, come dicono quelli che parlano bene, nella dialettica, e mi muovo, ascolto…».

E poi?
«E poi decido, è chiaro. Scilipoti è uno che decide. Si sa, no?».

(Domenico Scilipoti, di anni 54, da Barcellona Pozzo di Gotto – ginecologo e agopuntore con la passione per l’Oriente, «ma siccome in Transatlantico c’è qualche ignorantone, mi scambiano per stregone» – il 14 dicembre scorso tradì Antonio Di Pietro per sostenere il Cavaliere. Un’ora dopo il voto, in una piazza vicina a Montecitorio, venti immigrati furono fermati mentre manifestavano in suo sostegno. Identificati dalla polizia, dichiararono di essere stati assoldati proprio da lui, da Scilipoti ).

Buon divertimento!

link –> intervistadi Roncone sul Corriere

Il Parlamento ed i bagni a pagamento

Il delirio della politica sta toccando vette inesplorate: neanche fossimo su un volo Ryanair, la deputata Pdl Margherita Boniver ha pensato di proporre l’uso dei bagni “istutuzionali” a pagamento.

A questo punto mancano solo i gadget venduti dagli stuart (non quelli di volo, ma quelli di Camera e Senato): al posto degli aeroplanini di plastica, statuine in gomma (morbida, che altrimenti se le tirano l’un l’altro) di Scilipoti; invece dei monitor con la distanza percorsa e la quota di volo, video con programmazione sportiva ed hot, sempre a pagamento; dolciumi in stile Autogrill, come il biberon gigante pieno di caramelle gommose e la immancabile confezione maxi di barrette Kinder.

Della serie: se non riusciamo ad abbassargli lo stipendio, almeno facciamoglielo spendere. Siamo sicuri che il bilancio del Parlamento, come per magia, andrebbe in attivo, divenendo una fiorente impresa nazionale. Finalmente.

Buon divertimento!

link –> post su Daw blog

(Finalmente) la biografia di Domenico Scilipoti

Una sottile ansia ti attanaglia ciclicamente. Non sai perchè. Poi, finalmente, comprendi: non sai nulla sulla vita (e sui miracoli, politici s’intende) di Domenico Scilipoti.

Ma, per tua fortuna, il Responsabile ha deciso di svelarsi raccontando le sue verità scomode, le sue prodezze in un libro biografico.

A succulente scenette nella politica nazionale, la biografa non manca di affiancare vicende internazionali: le attività  del nostro Onorevole in favore di cause in paesi quali Brasile, Sri Lanka, Topolinia.

Inoltre piccoli aneddoti che ne tratteggiano la grandezza e lo spirito libero (“una volta fuggì a Messina, a casa di una zia, perché il padre gli aveva tagliato a forza i capelli lunghi”).

La prefazione dell’imperdibile volume è a cura del semisconosciuto che risponde al nome di Berlusconi Silvio.

Illuminante l’articolo di Vanity Fair, al quale rimandiamo per ulteriori, fantasmagorici approfondimenti.

(Sui social network, blog, muri, pizzini, si scatena l’ironia, con frasi del tipo «Mai una fine più indegna per gli alberi». Troppo buoni.)

Buon divertimento!

Lombardo campione di slalom (politico)

Raffaele Lombardo ha doti inaspettate: come riesce a fare slalom tra gli schieramenti lui, neanche Scilipoti. Anche perché, rispetto all’ex Idv, è presidente di una importante regione italiana, ha una carica di prim’ordine nella piramide del treatrino italico.

Sarebbe arduo riassumere tutta la sua vicenda. Ci limitiamo solo alle ultime 48-72 ore, tempo comunque sufficiente per evidenziare un’audace virata  a sinistra (ancor più di prima). Dopo una due giorni congressuale, infatti, il patto con il Pd sembra essere vicino. Pensare che si attendeva una forte spinta verso un partito (centrista) del Sud, ed invece… E nonostante il “banderuolismo” dimostrato da Raffaele, i 4.000 sostenitori accorsi al Palaghiaccio di Catania lo hanno acclamato.

Per chi se lo fosse perso, ricordiamo che il presidentissimo (con la passione per i fucili, come ricordavamo qui) era stato eletto nelle fila del Pdl.

Buon divertimento!

link –> articolo su Linkiesta

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